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domenica 3 aprile 2011

Zuppa fredda di rape rosse - extra light!




Zuppa fredda di rape rosse extra light

ingredienti: per tre porzioni di 155.3 g
300 g rape rosse, cotte a vapore
150 g yogurt di soia
(il mio preferito e Yofu, per chi non ha problemi di intolleranza al lattosio andrebbe bene uno yogurt 0.1% grassi non zuccherato)
1 spicchio d'aglio
1/4 cucchiaino di pepe nero in polvere
1/4 cucchiaino di alloro in polvere
1/2 cucchiaino di sale (facoltativo, io non lo uso mai)
1 piccolo ceppo di prezzemolo fresco

in più 2 cucchiai di latte di soia, ma questo dipende dallo yogurt che si usa. Da aggiungere eventualmente alla fine se risulta troppo denso.

La ricetta e cosi facile e semplice che quasi mi imbarazzo a postarla:):)
Lavate bene il prezzemolo fresco e sminuzzatelo finemente con un coltello su un tagliere.
Grattugiate le rape e trasferitele nel robot da cucina. Aggiungete lo yogurt, l'alloro, il pepe nero, aglio e sale (se lo usate). Frullate il tutto fino a che risulta tutto in una crema di consistenza ne troppo liquida, ma neanche troppo densa. Se si e usato lo yogurt tipo "Total zero" super denso, forse a questo punto ci sarebbe bisogno dei due cucchiai di latte di soia giusto per aggiungere la consistenza di zuppa e non di purea.
Dividete la zuppa in tre coppette da portata. Cospargete con il prezzemolo fresco, volendo si può grattugiare un po di Parmigiano sopra e servite subito accompagnata con una fetta di pane grigliato e caldo.
Tutto qui:) Devo pero avvertire che l'aglio, non essendo cucinato ma solo frullato assieme a tutti gli altri ingredienti, conserva tutti i suoi "poteri" nutrizionali e cosi anche il sapore. Sappiate che si sente moltissimo anche solo uno spicchio. Certo, questo alla fine dipende anche dalla qualità dell'aglio usato:):)
Buon appetito, spero che vi piaccia:):)

Valori nutrizionali: per una coppetta di circa 155.3 g
kcal: 91
grassi: con yogurt di soia: 1.1 g
con yogurt "Total zero": 0.1 g
grassi saturi: 0.0 g
colesterolo: 0 mg
sodio: 474 mg
fibre: 2.7 g
carboidrati: 18.4 g
di cui zuccheri: 11.5 g
proteine: 3.6 g
vit. A: 6% ; vit. C: 14% ; calcio: 11% ;

Tutti i valori nutrizionali sono stati calcolati con l'aiuto del sito "caloriecount.com"

venerdì 1 aprile 2011

Pancake proteico per uno - senza glutine:)


Mi ha incuriosito molto questo video di Amy in YouTube, ma dato che noi qui in Italia difficilmente possiamo trovare queste proteine isolate in polvere e poi di solito sono sempre di latte, ancor più raro e trovare quelle di soia, ho deciso di provare di sostituire con farina di soia degrassata. Non ho cambiato nulla giusto per vedere se sarebbe venuto lo stesso. Il risultato e stato davvero ottimo! Super facile, veloce... Questa sicuramente diventerà la mia colazione proteica abituale per le giornate di allenamento (tre volte a settimana)!!!

Pancake proteico per uno
ingredienti: per un pancake di circa 91 gr
2 albumi
20 gr farina di soia degrassata
1 cucchiaino levito per dolci (easyglut)
10 gocce "TIC" dolcificante zero calorie
aroma a scelta: vaniglia, limone, arancia... anche senza va bene

Mettete una padella antiaderente sul fuoco medio basso. Lasciate riscaldare.
Nel fra tempo mettete gli albumi in un contenitore a bordi alti. Aggiungete la farina e il lievito. Aggiungete l'aroma a scelta e il dolcificante. Frullate il tutto con il mixer ad immersione fino a che il composto e ben liscio.
Una volta scaldata la padella, spalmate leggermente con olio leggero di mais 8facoltativo) e trasferitevi dentro tutto il composto. Livellate la superficie con una spatola. Cuocete da un lato per circa 3 minuti. Non sara come al solito siete abituati di vedere bollicine che cominciano a rompersi. Girate con attenzione il pancake e cuocete di nuovo per altri 3-4 minuti, o fino a che sia ben dorato. Se e necessario rigirate un paio di volte per essere sicuri che sia cotto.
Servite subito. Ottimo con lo sciroppo d'acero. Io uso il "Succo di mela concentrato". E un ottimo sciroppo dolce che sostituisce benissimo il classico sciroppo d'acero o agave syrup. Ha la consistenza un po piu liquida di quella del miele, ma addolcisce due volte di più. E privo di grassi e poco calorico.

Valori nutrizionali: per un pancake di 91 g
kcal: 111
grassi: 1.5 g
di qui saturi: 0.2 g
trans: 0.0 g
colesterolo: 0 mg
sodio: 118 mg
carboidrati: 10.4 g
fibre: 2.2 g
zuccheri: 4.4 g
protein 16.5 g
Calcio: 26%

Muffins o cake con la marmellata senza glutine



Sono i muffins piu facili e soffici che io abbia mai assaggiato:):) Certo, le calorie sono un po troppi, ma quando si ha proprio voglia di qualcosa di dolce, tipo la colazione di domenica, questi dolcetti sono secondo me perfetti come peccato di gola:)

Muffins/Cake con la marmellata
(senza glutine, senza lattosio, senza zucchero)
ingredienti: per circa 8 muffins di 80 gr
260g farina "mix B" Schar
2 cucchiaini lievito per dolci (easyglut)
45 gocce dolcificante "TIC" zero calorie
1 cucchiaino cannella in polvere (facoltativo)
la buccia grattugiata di un arancia
2 cucchiai di farina di mandorle
2 uova
250 g marmellata a scelta
(io avevo la mia di pesche fatta in casa)
20 g olio leggero di mais

più: un cucchiaio colmo di marmellata per finire
zucchero a velo (senza glutine) per spolverare (facoltativo)

Accendete il forno a 180°C. Preparatevi gli stampini per i muffins. Io uso quelli al silicone.
In una ciotola setacciate la farina con il lievito per dolci. Aggiungete la cannella se la usate e la farina di mandorle. Mescolate.
In un altra ciotola sbattete bene le uova, aggiungete il dolcificante e continuate a sbattere. Aggiungete poi la marmellata e l'olio. Sbattete bene, anche solo con una forchetta, fino a che tutto sia ben unito e leggermente gonfio.
Aggiungete questo composto alla farina. Mescolate con un cucchiaio di legno, energicamente, fino a togliere tutti i grumi. Aggiungete la buccia di arancia.
Riempite i stampini per muffins, fino 3/4 con il composto. Ora, prendete dei pezzettini di marmellata con un cucchiaino (piccoli pezzettini) e fateli cadere sul top dei muffins (circa due,tre su ogni muffin) Spolverate con zucchero a velo. Questo farà un crosticina croccante dopo la cottura.
Infornate nel forno già caldo per circa 30-35 minuti, senza mai aprire il forno per i primi 20 minuti. Io uso forno ventilato con la lucetta accesa.
Una volta pronti i muffins, sfornate e lasciate raffreddare leggermente su una gratella per circa 5-6 minuti. Servite tiepidi con una tazza di caffè forte:)
Si possono aggiungere: uvetta, gocce di cioccolato, granella di frutta secca.... Il composto si puo dividere in due, poi ad una parte aggiungere due cucchiai di farina di carrube (cacao magro in polvere) + 2 cucchiai di latte di soia, per creare cosi muffins marmorizzati (tipo "giorno e notte"). Se non si ha voglia di fare dei muffins, si può fare anche in forma di cake quadrato, poi tagliato a rombi e servito con succo concentrato di mele o una glassa a scelta:):)

Involtini di vitello - salva pranzo: quando il frigo e vuoto:(


Involtini veloci svuota frigo

ingredienti: per 4 porzioni
4 fette sottili di vitello
3 fette di pancarrè (io uso "Liberi di mangiare" senza glutine)
10 olive verdi
5 cetriolini sott'aceto
2 cucchiai maionese
(per una versione light: yogurt greco total zero)
sale
pepe nero
1/4 cucchiaino di senape in polvere
1 cucchiaio prezzemolo fresco
1/2 cipolla rossa
1 cucchiaio olio d'oliva
1/2 bicchiere di vino bianco secco

Mettete sul fondo di un tegame l'olio e scaldate a fuoco basso.
Nel fra tempo salate e pepate le fette di carne dai due lati. Appoggiatele su un piatto largo.
In una ciotola grattugiate la cipolla. Bagnate leggermente le fette di pancarrè con acqua poi sminuzzatele dentro la ciotola. Aggiungete le olive tagliate a pezzettini, i cetriolini tagliati a piccoli pezzettini, la maionese (yogurt), sale(facoltativo), pepe nero in polvere, senape e prezzemolo finemente tritato. Mescolate il tutto per bene. Il composto dovrebbe risultare più tosto denso. Se e un po liquido, aggiungete un altra fetta di pancarrè.
Prendete dal composto con un cucchiaio e spalmate sopra ogni fetta di vitello. Arrotolate chiudendo a forma di involtino con un stuzzichino di legno.
A questo punto l'olio dovrà essere ben caldo. Trasferite gli involtini dentro la padella. Soffriggete per circa 2-3 minuti, sempre a fuoco basso, fino a che la parte sotto sia dorata. Girate gli involtini dall'altro lato con una forchetta. Aggiungete il vino bianco e coprite con un coperchio. Cuocete gli involtini, a fuoco basso, fino a che il vino sia evaporato.
Servite subito, ottimi con patate e peperoni grigliati:):)

lunedì 14 febbraio 2011

Buon San Valentino a tutti!!!!


Buon San Valentino a tutti gli innamorati:):) A quelli che il grande amore l'hanno trovato e anche a quelli che lo stanno ancora aspettando:)

Dopo la bellissima canzone di Foreigner "I want to know what love is" vorrei fare un piccolo riassunto di alcune ricette dal passato perché mi sembrano perfette per oggi:):)

Partendo dalla colazione, una delle vecchie ricette che e anche una delle mie preferite e "Le focaccine dolci in padella" di Oscar (senza glutine, ne lattosio. Trovate la ricetta qui Sono super veloci da fare, possono essere sia dolci che salate, si può tranquilamente dare la forma di cuore come c
on una formina per biscotti grande cosi usando solo le mani, alla ricetta si possono aggiungere due cucchiai di farina di carube (o cacao magro) o gocce di cioccolato (o tutti e due) e secondo me sono perfette per la romantica colazione a letto con una tazza di caffè o cappuccino

L'altra ricetta preferita per me, che e ottima colazione, ma con glutine e la ricetta vegan per la "Focaccia dolce alle mele" che potete trovare qui Anche questa e una delle ricette più veloci e facili che io abbia mai provato. Inutiledire che il cioccolato si può aggiungere in ogni modo si desidera anchequi. Il cuore o qualunque altra forma si può dare con facilità anche se l'impasto risulta un po appiccicoso. Basta stenderla su un foglio di carta da forno, bagnare un coltello ben affilato e tagliare la parte superiore per poter formare il cuore, di circa 10 cm. Poi con le mani bagnate allungare ed "asotigliare" la parte di sotto, ed ecco qui: e senza grassi, poco calorica, vegan (che vuol dire salutare), molto ma molto veloce da fare..., il tempo di preparare il caffè e la tavola sara già pronta...Ringrazio personalmente SusanV di "Fatfree Vegan Kitchen" da quale ho visto la ricetta per i "vegan biscotti" perche e da quella che mi e venuta l'idea per questa focaccia:):)

Una delle ricette che farò io personalmente oggi sara il "Pollo al limone" che piace tanto a mio marito. Anche questa e di una facilità estrema e anche velocissima da fare. Potete trovarla qui, sempre light, senza glutine e senza lattosio:):)

Altre ricette che potrebbero piacere per la festa:






Le girelle di pasta sfoglia con pate di olive nere, la ricetta e qui














Le torri di melanzane qui














Il risotto alla zucca, elegante qui














Gli scones al pesto (con glutine) qui

















Le palline di patate qui
















Il "Pie al riso innamorato" qui












Il "Creme caramel senza grassi" qui









Ed anche :
integrale, senza grassi),
Il parfait ai mirtilli (senza glutine, ne lattosio),
PistachioNut cake (il cake ai pistacchi, senza glutine ne lattosio),

Con questo elenco di vecchie ricette spero di esservi stata utile per qualche idea per oggi, ma non solo... A me dispiace che le ricette vengono dimenticate nel tempo, cosi oggi ho l'occasione di riportarle su:):)

Ancora una volta:
Buon San Valentino, auguro tanto, ma tantissimo amore a tutti!!!!!


Edit: Comincio davvero a stancarmi di questo blogger.com . Forse molto presto cambierò a "Wordpress"! Per quanto ci provo ad ottenere un buon design dei post, e quasi impossibile. Nell'anteprima sembra tutto ok, dopo pero che lo pubblico e tutto cambiato. Le foto avrebbero dovuto essere una sotto l'altra e non cosi sparse in tutta la pagina. Scusate ma questa e una cosa che fa blogger, non io.

martedì 1 febbraio 2011

Due ricettine al volo - il secondo e il dolce:)


Questa e una ricetta molto veloce per quei giorni quando pre-shopping quando il frigorifero sembra tristemente vuoto. Non ho cercato di renderla senza allergie perché e raro che io mangio carne e non e mai rossa. A quella ci tiene mio marito:)

Involtini di vitello con carciofi e salsa al timo

ingredienti:
2 fettine sottili di vitello
2 formaggini
2 fette di pan carré
sale e pepe nero in polvere
2 carciofi, puliti
1/2 cipolla rossa, grattugiata
1 cucchiaino di timo in polvere
1/2 cucchiaino di salvia secca
1/2 bicchiere di vino bianco secco
1 cucchiaino di farina di riso
1 cucchiaio di olio d'oliva

Affettate sottilmente i carciofi puliti, tipo juliene. Trasferiteli in un tegame, aggiungete la cipolla grattugiata, l'olio e tre cucchiai d'acqua. Salate e mescolate bene. Accendete la fiamma a fuoco basso, coprite il tegame con un coperchio e fate cuocere i carciofi, mescolando ogni tanto, fino a che l'acqua sara completamente evaporata.
Nel frattempo, sbattete leggermente le fette di carne con il batticarne, salatele e spolverate con pepe nero. Bagnate le fette di pan carré con vino bianco usando un spazzolino da cucina o un tovagliolo di carta. Spalmate di sopra con un formaggino. Ripetete la stessa operazione con l'altra fettina di carne. Chiudetele leggermente dai lati esterni verso l'interno e poi arrotolatele in forma di involtino.
A questo punto l'acqua dai carciofi sara evaporata. Aggiungete gli involtini di carne e fateli rosolare da una parte per circa 1 minuti.
Nel frattempo, in una ciotolina unite la farina con con il timo e la salvia. Volendo si può aggiungere più pepe nero in polvere. Aggiungete gradualmente il vino secco, mescolando continuamente per togliere i grumi.
Quando girate gli involtini dall'altra parte, aggiungete la salsa al timo. Mescolate e coprite di nuovo. Cuocete a fuoco basso fino a che il vino evapora e la salsa si addensa.
Servite caldi.




La seconda ricettina invece e per un dolcetto veloce, che va bene sia come colazione che fatto come base per torte ricoperte di creme. E la classica ricetta che uso sempre quando ho voglia di fare qualcosa di dolce veloce, che spesso cambio in diversi varianti. Funziona sempre.

Cake alla caruba e caffè
(senza glutine e senza lattosio, meno grassi)

ingredienti: per un piccolo dolce
140 g farina mix B (Schar)
1 cucchiaino lievito per dolci (easyglut)
2 cucchiai di polvere di caruba
1 bustina di aroma di vaniglia (solo se gf)
1/3 cucchiaino di sale
1/3 cucchiaino di bicarbonato di sodio
70gr zucchero di canna
1 uovo
60ml caffè espresso liquido
2 cucchiai di cocco grattugiato per cospargere

Accendete il forno a 190°C. Coprite uno stampo a scelta* con carta da forno.
In una ciotola grande unite la farina con il lievito per dolci e mescolate. Aggiungete il sale e il bicarbonato di sodio. Mescolate di nuovo. Aggiungete la vaniglia se la usate. Infine aggiungete la polvere di caruba.
In un altra ciotola sbattete lo zucchero con l'uovo, fino a scioglierlo bene. Aggiungete il caffè.
Unite i due composti e mescolate con un cucchiaio di legno fino a rendere tutto in un composto liscio e non troppo liquido, ma neanche troppo asciutto. Non aspettatevi il solito composto da muffins, ma leggermente più denso.
Trasferite nella teglia preparata. Cospargete la superficie con cocco grattugiato.
Infornate:
* Se avete usato uno stampino da pane a casetta (che voi chiamate plumcake) cuocete il dolce per circa 25 minuti, ma fate sempre la prova stecchino nel centro del dolce. Se non e ancora pronto, lasciatelo ancora, non fallisce mai.
* Se volete usare il dolce come base per pds e usate uno stampo largo a bordi bassi, cuocetelo per circa 12-13 minuti.
* Se invece usate gli stampini da cookies per fare dei mini dolcetti, cuoceteli per circa 15 minuti.
* Se usate gli stampini da muffins, cuoceteli per 25 minuti.

Una volta pronto il dolce, sfornate e togliete dallo stampo direttamente con la carta da forno. Fate attenzione perché appena fatto il dolce e incredibilmente morbido.
Se avete fatto un dolce da colazione, può essere servito immediatamente. Per i muffins, lasciate riposare per circa 5 minuti. Per il PDS aspettate circa 15 minuti almeno che si riprende e poi potete procedere ad aggiungere sciroppi per torte.
Penso che la prossima volta io aggiungerò dello sciroppo all'ananas, senza l'aggiunta di creme, potrebbe venire fuori un buonissimo "savarine":):)

Buon appetito!

sabato 29 gennaio 2011

Zuppa di carote e latte di cocco - senza glutine e senza lattosio


Si, lo so, sto un po esagerando con queste carote:) Ma a me piacciono tanto, per non dire che sono i miei preferiti. Spesso al posto della merenda le mangio anche crude sbucciate e ben lavate. Sono un ottima fonte di vitamina A che e importantissima per la nostra pelle e il nostro colorito. Mangiando una carota al giorno ci prepariamo per l'estate e l'abbronzatura. Forse per questo io non divento mai rossa sotto il sole, ma prendo subito un colorito caramello chiaro. Mangio troppe carote ^-^

Zuppa di carote e latte di cocco

ingredienti: per 2 porzioni di 218g
300g carote, sbucciate e tagliate a rondelle
100g latte di cocco*
1 cucchiaio prezzemolo fresco, tagliato fine
1 spicchio d'aglio
1/4 cucchiaino pepe nero in polvere
1/4 cucchiaino pepe bianco in polvere
1/4 cucchiaino noce moscata in polvere
1 cucchiaino (o un cubetto) di dado vegetale senza glutine come questo
1/2 tazza yogurt di soia
acqua quanto basta

* Io uso il latte di cocco fatto a casa con questa ricetta qui

Mettete le carote in una pentola. Aggiungete acqua fino a coprirle e mettetele sul fuoco alto. Fate bollire e cuocete scoperte fino a che sono ben cotte, intorno ai 15-16 minuti.
Una volta pronte scolatele e trasferite nel robot da cucina. Aggiungete le spezie e il latte di cocco (dopo aver eliminato la crosticina che si forma sopra durante il riposo in frigo, quello e l'olio di cocco fatto in casa) Se poi avete usato un latte di cocco comprato mettetelo cosi come e. Io confesso di non aver mai comprato una lattina di latte di cocco, ma so che e abbastanza duro e denso dentro. La ricetta mia invece lo mantiene un po più liquido sotto l'olio che si forma sulla superficie.
Aggiungete il dado, prezzemolo, l'aglio e lo yogurt. Frullate il tutto alla massima potenza fino a ridurre tutto liscio. Se con il latte di cocco risulta troppo denso, aggiungete qualche cucchiaio di latte di soia o semplicemente acqua. Ripeto il mio latte di cocco e più liquido di quello commerciale, ma almeno so che non rischio reazioni allergiche.
Trasferite di nuovo nella pentola e mettete sul fuoco medio basso. Cuocete per circa 10-15 minuti ancora. Una volta pronta la zuppa, dividete in due piatti da portata. Volendo si puo cospargere con noce di cocco grattugiato leggermente tostato o Parmigiano.
Servitela calda.


Valori nutrizionali: a porzione di 218g
ckal: 195
grassi: 12.3g
(di qui saturi: 10.7 e 0.0 trans)
colesterolo: 1mg
sodio: 1288mg
carboidrati totali: 18.2g
fibre: 4.2g
zuccheri: 11.2g
protein: 5.8g
Vit. A: 337% Vit.C: 18% Calcio: 17%


I valori nutrizionali sono stati calcolati tramite il sito "Calorie count.com" con latte di cocco commerciale!




I mille usi del latte di cocco fatto in casa:
Dalla preparazione del latte di cocco non si butta via niente! Ci sono una miria di cose che si possono fare.
Come ho già detto, sopra si forma una crosticina, cioè l'olio di cocco. Questo si può usare sia per l'alimentazione che per la cosmetica fatta in casa. Infatti l'olio di cocco e il miglior trattamento per i capelli secchi e trattati, con doppie punte. Sopratutto le donne che si tingono i capelli dai parrucchieri si ritrovano spesso ad avere i capelli troppo crespi e secchi. Questo problema si risolve quasi immediatamente se una volta a settimana si spalmano SOLO LE LUNGHEZZE dei capelli con l'olio di cocco sciolto a bagnomaria. Si usa come maschera pre-shampoo per circa 1 ora. Li ammorbidisce meravigliosamente, più di qualunque altra maschera commerciale a chi sa che costo esagerato e piena di schifezze dentro come i siliconi.
D'estate l'olio di cocco e ottimo come abbronzante dopo che avete già preso abbastanza sole. Mantiene l'abbronzatura a lungo. Si può usare anche come dopo bagno, sia d'inverno che dopo il mare d'estate. La pelle poi e incredibilmente morbida e profuma meravigliosamente di cocco. Se poi si aggiunge anche burro di cacao e l'olio di mandorle dolci diventa un ottimo olio per massaggi.
Il latte di cocco invece anche quello si può usare sia per l'alimentazione che per la cosmesi.
Sempre per i capelli si può usare come ultimo risciacquo assieme all'aceto di mele. Aiuta a lisciarli e toglie un po il crespo. Si può usare come latte per la pulizia del viso con l'aggiunta di 1 cucchiaino di miele e 1/2 cucchiaino di olio di jojoba. Non va bene pero per le donne con pelle grassa o mista tendente al grasso.
La noce di cocco grattugiata che rimane dopo che il liquido viene strizzato via non si butta. Si può asciugare nel forno a 140°C e poi riutilizzato sia per i dolci, sia come scrub al cocco per il corpo, per eliminare la pelle morta (una volta ogni 10 giorni).
Insomma tutto questo vi costerà intorno ai 2 euro per una bustina di cocco grattugiato da quale si possono preparare un infinità di cose totalmente naturali e sicuri.

venerdì 28 gennaio 2011

Liberiamoci del maiale: Bistecca di maiale al vino per mr.B



Pubblico questo post oggi, dopo aver letto quello di "La gaia celiaca" e poi aver visto anche quello di Madama Bavareisa " Entro 6 febbraio: Liberiamoci del maiale" per l'iniziativa dei bloggers indignati dal orribile comportamento del mr.B che tutti ben conoscono!!!

Non se ne puo piu!!!!!

E da tanto tempo che io ho sposato la causa per la dignità della donna perché tutta la mia vita ho avuto a che fare con l'ingiustizia maschile nei confronti del sesso femminile. Da sempre ho avuto davanti agli occhi la brutalità a quale sono capaci i "maschi" (perché uomini non si possono chiamare), ma come la volgarità che vedo tutti i giorni da quando vivo in Italia, non l'avevo mai vista prima! Questo però e tutto un altro discorso per quale e da molto che mi frulla nella testa a pubblicare un post speciale. Forse un giorno lo farò.

Questa iniziativa invece riguarda l'Italia e chi la governa. Un paese di una grande storia che stà, a mio parere, per essere spazzata via per colpa anche di un essere maschile che con il suo comportamento ha svergognato tutti gli italiani nel mondo!!!

Un "presidente del consiglio" che e seguito passo dopo passo e guardato sotto una lente ogni giorno, e che dovrebbe essere "lo specchio del paese" non può permettersi il vizio della prostituzione minorile... ma neanche quella in generale!!! Nessuno dovrebbe!!! Lo sfruttamento della prostituzione e un crimine che va condannato in ogni caso! E legge! E i politici per primi dovrebbero essere quelli che danno il buon esempio! Ma cosi non e, e forse non lo sarà mai.

Non se ne può più di vedere un "presidente del consiglio" a prendere in giro le donne davanti a tutto il mondo con le sue stupide "uscite" come: "Parliamo un po di problemi di menopausa..." o "Grazie a voi che ci portate delle ragazze cosi belle...(parlando delle povere creature sulle strade di tutta Italia, vendute e sfruttate come schiave del sesso" (spero che ve li ricordate queste sue espressioni)
Per quanto può piacerli il divertimento e lo scherzo ha il dovere di mantenere un livello alto di intelligenza e comportamento morale perché e quello che ci presenta nel mondo!
Io non sono un italiana e vero, sono bulgara, ma vivo in Italia ormai da otto anni e la considero anche casa mia ed ogni volta che vedo questo ridicolo comportamento e questa ingiustizia nei confronti delle donne mi fa rabbia!! Mi fa rabbia perché io voglio diventare una madre e crescere mio figlio o figlia in un paese in qui non esistono le discriminazioni, in qui le donne hanno il diritto di essere valut
ate per la sua intelligenza e non per la misura del reggiseno... in qui le veline e le letterine non siano sbattute continuamente in ogni programma televisivo, persino sul telegiornale... In qui l'importanza e il valore di essere una donna vanno insegnati e protetti dal governo e dei media!!!! Non se ne può più di vedere questo ridicolo "vecchio signore" (per non arrivare alle offese, perché non voglio cadere al suo livello basso) di dare un pessimo esempio negli occhi di chi ci guarda da fuori per l'Italia come il paese della mafia e delle donne facili: "Sei un po scema! Non c'e problema, vai in Italia, spogliati e sarai famosa! Tanto c'e la Mediaset di mr.B..." Voglio poter crescere ed insegnare un giorno a mia figlia che non importa il suo corpo ma il suo cervello, e voglio che un giorno trovi lavoro e si realizzi con la sua educazione e le sue capacità non perché ha dovuto passare di qua e di là! E il governo e quello che ci deve tutelare e proteggere i nostri diritti di essere rispettate come "esseri umani uguali, intelligenti e capaci"

Un applauso ai bloggers che anche questa volta hanno organizzato una grande iniziativa come lo era "metti un finocchio a cena" E vero e l'unico modo che abbiamo noi, "gente mortale", per difenderci e far sentire la nostra indignazione!








Bistecca di maiale al vino

che ti possa saziare almeno per un attimo mr.B

ingredienti: per 2
2 bistecche grandi di maiale (con osso)
1 cipolla bianca o rossa grande
sale
pepe nero in polvere
noce moscata in polvere
prezzemolo fresco, sminuzzato
1 tazza di vino bianco secco
1/2 tazza di acqua
2 cucchiai di olio extra vergine d'oliva

Mettete l'olio sul fondo di un tegame largo e lasciate riscaldare su fuoco medio.
Nel frattempo, sbattete leggermente le bistecche di maiale con il batticarne, spolverate di sale, pepe nero e noce moscata da entrambi i lati.
Una volta riscaldato l'olio, trasferite le bistecche.
Mentre si sta rosolando da un lato, sbucciate la cipolla ed affettatela a julliene sottile.
Girate la carne da l'altro late e a questo punto aggiungete la cipolla affettata. Rosolate per circa 1 minuto.
Aggiungete il prezzemolo, il vino e l'acqua. Abbassate la fiamma, coprite e cuocete fino a che quasi tutto il liquido evapora.
Servite subito, una bistecca per piatto, aggiungendo 1 cucchiaione di cipolla e un po di salsa di vino.

domenica 23 gennaio 2011

Cake alle carote e salsa di mele - Gluten-free


La ricetta originale glutinosa viene da "Spark people", uno dei siti che uso per il mio diario alimentare in qui e possibile trovare un grande archivio di ricette senza grassi o ipocaloriche, qui: Carrot Pumpkin bars

Io non avevo zucca al momenti e l'ho sostituita con la salsa di mele:)

Cake alle carote e salsa di mele
(gluten-free)

ingredienti: per 12 porzioni
220g mix "Pane e pasta" di Schar
2 cucchiaini lievito per dolci "easyglut"
1 cucchiaino bicarbonato di sodio
1 cucchiaino cannella in polvere
1/4 cucchiaino chiodi di garofano in polvere (facoltativo)
1/4 cucchiaino noce moscata in polvere
1 cucchiaino buccia di arancia fresca, grattugiata
1 uovo + 1 albume
2 cucchiai olio leggero di mais
190g salsa di mele
70 gocce di "Tic" dolcificante a zero calorie
(o 100g zucchero di canna)
1 tazza di carote grattugiate

Accendete il forno a 180°C. Coprite una teglia quadrata o ovale (a scelta) con carta da forno.
E la classica ricetta americana: In una ciotola unite la farina con il lievito per dolci. Mescolate. Aggiungete il bicarbonato di sodio, la cannella, la noce moscata e la polvere di chiodi di garofano. Mescolate di nuovo.
In un altra ciotola, sbattete l'uovo con l'albume. Aggiungete l'olio, la salsa di mele e il dolcificante. Sbattete con una frusta fino a che il composto sia schiumoso e leggermente gonfio.
Se usate lo zucchero al posto del dolcificante, sbattete prima le uova assieme allo zucchero e poi aggiungete il resto.
Unite i due composti e mescolate energicamente con un cucchiaio di legno fino a togliere tutti gli grumi.
Aggiungete la buccia d'arancia e le carote grattugiate. Mescolate bene.
Trasferite il composto nella teglia preparata. Infornate per 40 minuti.
Una volta pronto il dolce, lasciate su una gratella a raffreddarsi non meno di 15 minuti, altrimenti potrebbe sembrarvi che non sia ben cotto, ma e solo l'illusione del caldo e della morbidezza, una volta che diventa quasi tiepido si indurisce un po. E ora e il momento migliore secondo me per servirlo assieme ad una bella tazza di tè caldo.
Io di solito quando faccio questo tipo di dolci, li lascio raffreddare completamente, poi taglio in porzioni e le avvolgo in pellicola che poi chiudo in una classica scatola di biscotti. Cosi, prima che non mi sta davanti agli occhi continuamente e me li scordo e poi riesco meglio a controllare le calorie che consumo durante la giornata.

Valori nutrizionali: a pezzettino di circa 48g di grandezza: senza zucchero aggiunto

95 ckal;
2.8 grassi;
colest: 16 mg;
sodio: 67 mg;
carboidrati: 14.8 (zuccheri: 2.0);
proteine: 2.5;
vit.A 20%;



martedì 18 gennaio 2011

Asparagi alla milanese - vegan


In realtà io non sono molto sicura se questa ricetta sia tipica milanese. C'e l'ho nel vecchio ricettario chi sa da quanto tempo e chi sa da dove vista.
Nella ricetta originale si usano dai 4 ai 6 uova, anzi dipende di quante portate si fanno. Dovrebbe essere un uovo a persona:

Punte di asparagi alla milanese (originale)

4-5 asparagi a persona + 1 uovo a persona + 1 cucchiaio di burro + Parmigiano Reggiano grattugiato fresco + spezie a scelta

Insomma si dovrebbero far bollire gli asparagi in acqua calda salata fino a che sono morbidi.
Si scioglie poi il burro in una padella antiaderente, si aggiungono gli asparagi. Direttamente di sopra si rompono le uova (senza sbattere), salare, pepare e cospargere abbondantemente con Parmigiano reggiano. Coprire e cuocere a temperatura media fino a che il tuorlo d'uovo sia quasi sodo. Poi dividere nei piatti da portata cercando di dividere le uova (1 uovo in ogni piatto).

Ecco qui, se non e in realtà una ricetta tipica milanese io chiedo scusa, ma cosi l'ho trovata scritta nel mio ricettario.
Oggi io ho deciso di rifarla ma in versione vegan e un po light:

Punte di asparagi alla milanese vegan

ingredienti:
300g punte di asparagi congelate
100g granulato di soia
( o se avete appena fatto il tofu potete usare l'okara, quello che rimane della soia strizzata)
1 bustina di zafferano
1/3 tazza di latte di soia
2 cucchiai di yogurt di soia
(il mio preferito e sempre stato Yofu naturale, densissimo)
1/4 cucchiaino noce moscata in polvere
1 cucchiaio prezzemolo fresco finemente tritato
1/3 cucchiaino di pepe nero in polvere
1 spicchio d'aglio, macinato
1/2 cucchiaio tahini light (chiaro)

olio di lino (aggiunta a freddo alla fine)
1 cucchiaino di paprika rossa dolce

In una ciotola sbattete bene il latte di soia con lo yogurt, lo zafferano, sale, pepe nero, noce moscata, aglio, il tahini e il prezzemolo. Unite tutto per bene fino a che lo zafferano si scioglie bene.
Mettete il granulato di soia (o okara) in un tegame e aggiungete il composto liquido. A questo punto potete aggiungere un cucchiaino di margarina vegetale, io preferisco senza. Accendete il fornello a fuoco medio basso. Cuocete, mescolando spesso fino a che il liquido evapora quasi completamente. Non coprite con un coperchio perché durante la cottura il latte tende a fuoriuscire, ed in effetti e per questo che bisogna mescolare spesso.
Nel fra tempo, fate lessate le punte di asparagi in acqua bollente salata (facoltativo) per circa 10 minuti.
Una volta pronti, scolateli e divideteli nei piatti da portata. Aggiungete di sopra due/tre cucchiai dal composto ormai pronto di granulato di soia. Cospargete leggermente con paprika rossa dolce e un leggero filo d'olio di lino, non come me che mi e scappata la mano:):)
Io ho aggiunto anche un po di spinaci cotti al naturale, giusto per prendere un po di vitC e calcio:)



Potete preparare gli asparagi prima ma non il granulato di soia perché assorbe completamente i liquidi e diventa troppo asciutto.

domenica 16 gennaio 2011

Biscotti con farina di soia e fiocchi d'avena


Dopo più di un mese d'attesa, la farina di soia finalmente e arrivata!!
Questa farina mi piace molto prima di tutto perché e senza glutine e secondo perché e ad alto potere proteico. In fatti: in 100 g di farina ci sono ben 40 g di proteine e solo 6 g di carboidrati. L'avevo provata una sola volta tempo fa per pura curiosità e mi e piaciuta tantissimo per il suo gusto un po amaro e particolare.
Ieri, girando un po nel sito australiano "Taste.come" , una ricetta ha attirato la mia attenzione: " Choc-chips oatmeal cookies" e ho deciso di provare a farli sostituendo tutta la farina con quella di soia, omettendo le gocce di cioccolato e aggiungendo uvetta.
Mio marito era molto felice ieri pomeriggio con il caffè e stamattina in forma di biscotti:):)

Biscotti (cookies) alla farina di soia e fiocchi d'avena

ingredienti:
1 tazza farina di soia tostata
1 tazza fiocchi d'avena a foglia piccola
1 cucchiaino cremore di tartaro (ma anche lievito per dolci va bene)*
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino di cannella in polvere
1/4 cucchiaino di zenzero
1 cucchiaino buccia di limone grattugiata fresca
1/4 tazza di olio leggero di mais
2 cucchiai colmi di salsa di mele
(o qualunque purea di frutta avete al momento: vanno benissimo anche le pappe per i bambini)
45 gocce di dolcificante Tic
1 uovo

100 g uvetta
1/3 tazza di succo di mela naturale

* Ho usato il cremore di tartaro visto che di esperienza so che per quanto si può aggiungere lievito per dolci, i biscotti non lievitano mai durante la cottura. Non ho idea per quale motivo e cosi ma non gonfiano mai. Quindi ho preferito di non sprecare il lievito senza glutine che difficilmente trovo qui e l'ho sostituito. Qui da noi il cremore di tartaro si trova da per tutto. E interessante infatti, leggendo tanti forum e blog di cucina ho notato che quello (poco e niente) che troviamo noi qui giù nel profondo sud al nord non si trova... ed il contrario: quello che su c'e da per tutto qui e impossibile averlo, mah...

Tornando alla ricetta:
Accendete il forno a 150°C Coprite una teglia con carta da forno.
Unite l'uvetta e il succo di mela in una ciotolina. Lasciate a mollo.
In una ciotola grande sbattete l'uovo, aggiungete la salsa di mele, dolcificante e l'olio. Sbattete con la forchetta (o il mixer elettrico) fino a che il composto diventi gonfio e spumoso. aggiungete i fiocchi d'avena. Lasciate da parte per circa 5 minuti.
In un'altra ciotola unite la farina e il cremore di tartaro. Mescolate. aggiungete il bicarbonato di sodio, la cannella, lo zenzero e la buccia di limone. Mescolate di nuovo.
Aggiungete la farina al composto liquido. Mescolate prima con un cucchiaio per unire gli ingredienti. Poi cominciate ad "impastare" con le mani. La farina di soia e senza glutine, quindi non essendo mescolata con niente altro, non avrà mai un risultato pastoso o incollato come un impasto fatto di farine normali. Sarà sempre un po... come dire.... grannulloso. per quanto impastate cadranno sempre delle briciole nella ciotola. Non vi preoccupate, schiacciando con la mano potrete dare la forma ai biscotti come volete, tipo plastelina.
prendete dei pezzettini con le mani, arrotolate come noci e poi schiacciate per dare la classica forma dei cookies. Appoggiate sulla teglia ricoperta da carta da forno.
Volendo si possono spolverare di zucchero a velo a questo punto.
Infornate per circa 25 minuti.
Una volta pronti, sfornateli e lasciateli raffreddare completamente su una gratella.

Per fare tipo biscotti:
Dato che ieri pomeriggio era solo una prova, io ho cotto solo una piccola parte dell'impasto.
Il resto l'ho trasferito su un foglio di pellicola. Ho schiacciato con le mani cercando di darli la forma di tronco e l'ho avvolto chiudendo in forma di caramella. Ho lasciato tutta la notte in frigo.
Questa mattina, ho acceso il forno a 150°C. Ho preso l'impasto ormai indurito e l'ho tagliato a pezzettini che poi ho cotto per circa 30 minuti.
Anche quando tagliate il tronco, cadranno comunque delle briciole, non vi preoccupate, con le mani poi facilmente si aggiusta la forma dei biscotti. Basta fare un po attenzione per non romperli del tutto. Lasciateli raffreddare completamente altrimenti possono sembrarvi non ben cotti.

Ho notato che quando si sostituisce la farina al 100% con quella di soia, bisogna sapere che:

1) per fare biscotti, l'impasto non deve mai essere troppo molle, ma più tosto granuloso (se non si dice cosi correggetemi per imparare)

2) la temperatura del forno non deve mai superare i 150°C perché la farina di soia per il colore scuro che ha brucia molto velocemente e si rischia che i biscottini, muffins, torte... rimangano crude dentro e nere sopra. Ho notato che per avere dei buoni risultati la farina di soia ha bisogno di asciugarsi o seccarsi, tipo come facciamo con le meringhe

Quindi suppongo che anche quando vogliamo preparare tipo pasta frolla o brisé con sola farina di soia, bisognerebbe prima cuocerla da sola a temperatura bassa qualche minuto in più di quella classica e poi riempirla per finire la cottura. Ma questo non l'ho ancora provato.


Ecco qui giù nella foto i biscotti di questa mattina per mio marito. La novità ora e che non gli piace più l'uvetta! pensate quanto mi ci e voluto per eliminarla dall'impasto... mah...
Cosa non si fa per amore...


martedì 11 gennaio 2011

Popovers senza glutine, ne lattosio:):)



Avevo provato i popovers una sola volta tempo fa, prima di scoprire la celiachia e l'intolleranza al lattosio. Mi erano piaciuti, leggeri e croccanti fuori. In net ci sono un paio di ricette per i popovers senza glutine, ma con tantissimi uova e grassi.... ed ogni volta dicevo a me stessa "Posso farne a meno dei popovers".
Qualche giorno fa ho visto la ricetta light (non vuol dire dietetica, ma solo più leggera da quella originale) nel sito "Betty Crocker" e ho deciso di provare con la farina "Schar", lo sapete che e l'unica che uso io.
Sono venuti abbastanza buoni senza cambiare nulla dalla ricetta. L'unica differenza nel risultato era che dentro non erano esattamente vuoti come i popovers glutinosi. Avevano un po di pasta, molto leggera e buona. Forse la prossima volta invece di infornarli per 20 minuti la prima volta li lascerò 30 o 35 Del resto erano buonissimi, croccanti fuori quasi come quelli con glutine.

Popovers senza glutine e senza lattosio
(versione light)

ingredienti:
1 uovo
2 albumi
1 tazza di farina schar mixB
1 tazza d'acqua (temperatura d'ambiente)
1 pizzico di sale

Accendete il forno a 220°C.
Nel robot da cucina unite tutti gli ingredienti, nell'ordine scritto. Prima le uova, poi la farina, in fine l'acqua ed il sale. Accendete il robot alla massima potenza e frullate il tutto per circa un minuto fino a che il composto e ben gonfio. Io questa operazione l'ho fatta con il mixer ad immersione. Non esagerate con il robot pero. Solo fino a che si e formato il composto. Anche se dentro rimangono un po di grumi, non importa. Anzi, nelle ricette dei popovers glutinosi che ho io c'e scritto che ci debbono proprio essere degli grumi nel composto. Penso che la prima ricetta che ho visto era nel sito di "Allrecipes.com" ma non sono molto sicura.
Comunque, oleate leggermente o imburrate se volete dei stampini di alluminio come quelli che si usano per i creme caramel o budini.
Riempiteli fino a metà con il composto.
Infornateli nel forno ben caldo (assicuratevi che sia cosi prima) per circa 20 minuti (io la prossima volta pero li lascerò di piu, intorno a 35). Senza mai aprire lo sportello del forno, abbassate la temperatura a 180°C e lasciateli per altri 20 minuti circa. I tops dei popovers debbono essere ben dorati e croccanti.
Una volta pronti, sfornateli, toglieteli dagli stampini e servite immediatamente caldi con la vostra marmellata preferita.

Importante!!!! Sin dall'inizio della cottura fino alla fine NON APRITE MAI IL FORNO!!!!!!! Altrimenti sgonfieranno (si dice in web!!!)

Buon appetito:):)


I valori nutrizionali per questa ricetta light nel sito di Betty Crocker c'e scritto: 100 ckal e 1.0 g grassi per popover, ma questo se si usa farina glutinosa. Suppongo che con la farina senza glutine le calorie si alzeranno un po, ma credo che comunque questa sia un ottima alternativa ai cookies, biscotti e altri tipi di colazione esageratamente grassi e caloriche che per quanto possono essere dolci e buoni alla fine ci fanno solo del male:):)

domenica 9 gennaio 2011

Black bean Brownies - extra light & Vegan


Per fare questo "Black bean Brownie" mi sono ispirata da "Rocco's Low cal Brownies"



Ho sempre voluto provare questa super light versione dei classici e super calorici "Brownies" americani. Mi sono piaciuti moltissimo, sopratutto perche sono vegan: niente uova, niente latte, niente glutine... E secondo Rocco un pezzettino di questi dolcetti ha solo 53 ckal, 1.6 grassi
Ecco come l'ho fatti io:


Rocco's Black bean Brownies
(vegan, senza glutine, senza lattosio)

ingredienti: per circa 18 pezzettini

1-1/2 tazza fagioli neri, cotti e scolati
(io non avevo neri e sinceramente ho usato quelli bianchi, nessun problema)
1/2 tazza cacao magro in polvere
1 cucchiaio caffè espresso in polvere
(io qui non trovo quello istantaneo senza glutine, quindi ho usato il caffè normale)
6 cucchiai maizena
6 cucchiai d'acqua tiepida
2 cucchiai agave syrup
2 cucchiai salsa di mele (applesauce)
(se non avete potete frullare due pezzettini di ananas al naturale, copre perfetamente il sapore dei fagioli ed e più dolce)
1/2 cucchiaio d'olio leggero di mais
70 gocce "Tic" zero calorie
aroma di vaniglia
buccia grattugiata di limone, fresca

Accendete il forno a 180°C. Coprite una teglia quadrata di media grandezza, tipo 24cm x 15cm con carta da forno.
In una ciotolina piccola unite la maizena con l'acqua tiepida. Mescolate energicamente con un cucchiaino fino a scioglierla completamente. Questo e il sostituto di uova fatto in casa.
Da questo momento e super facile: Unite tutti gli ingredienti nel robot da cucina e frullate alla massima potenza fino a che il composto e liscio, ma molto liscio e nero.
Trasferitelo nella teglia preparata. Infornate per circa 30 minuti.
Una volta pronto il dolce, trasferitelo immediatamente nel frigo e lasciate raffreddare tutta la notte.
Il giorno dopo, ormai indurito e freddo, tagliate 18 piccoli quadratini, volendo spolverate di zucchero a velo e servite come accompagnamento di una tazza di caffè forte e amaro (come piace a me:)
Tutto qui! Spero vi piacciono!



Importante: Nel sito della "ABC: Good morning America" sotto la ricetta scritta, ho notato che quasi tutti i commenti per questi brownies erano negativi. Penso che questo e dovuto al fatto che le persone non hanno la pazienza di seguire le poche regole per fare e poter apprezzare questo tipo di dolci fatti con "fagioli". Ecco quali sono secondo me le cose importanti che si debbono sapere prima di provarli:

1) Assicuratevi sempre che i fagioli siano ben cotti e morbidi!

2) Frullate, frullate, frullate... fino a che siete sicuri che il composto sia davvero liscio senza grumi dentro, non come Rocco nella fretta nel video l'ha lasciato grumoso. Questi grumi poi vi faranno capire che si tratta di fagioli. Deve essere perfettamente liscio!!!!

3) Aggiungete sempre degli aromi: vaniglia, cannella, arancio, chiodi di garofano o zenzero... questi aiutano molto a coprire il sapore dei fagioli.

4) L'ananas frullato al posto della salsa di mele dà una dolcezza particolare al dolce.

5) Abbiate pazienza!!!! Questa e la regola più importante di tutte. le persone non hanno pazienza di aspettare, lo lasciano per mezz'ora e poi lo tagliano. NO! Lasciatelo raffreddare completamente tutta la notte, cosi si indurisce bene e il sapore di fagioli svanisce completamente (o quasi, magari io che lo so lo sento, ma mio marito - no!!!)
Se poi avete proprio la voglia e la vostra mente e sempre là dove sono i brownies, ecco un trucchetto per farlo raffreddare più velocemente. Invece di lasciarlo in frigo, copritelo con pellicola e trasferitelo in freezer, per circa 30-35 min.

Queste sono le regole di base, quasi per tutti i dolci vegan, che ho capito io con la mia modesta esperienza, data l'assenza di uova e di grasso vanno sempre lasciati raffreddare altrimenti potrebbero sembrare o crudi o gommosi.

Buon appetito!