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domenica 3 aprile 2011

Zuppa fredda di rape rosse - extra light!




Zuppa fredda di rape rosse extra light

ingredienti: per tre porzioni di 155.3 g
300 g rape rosse, cotte a vapore
150 g yogurt di soia
(il mio preferito e Yofu, per chi non ha problemi di intolleranza al lattosio andrebbe bene uno yogurt 0.1% grassi non zuccherato)
1 spicchio d'aglio
1/4 cucchiaino di pepe nero in polvere
1/4 cucchiaino di alloro in polvere
1/2 cucchiaino di sale (facoltativo, io non lo uso mai)
1 piccolo ceppo di prezzemolo fresco

in più 2 cucchiai di latte di soia, ma questo dipende dallo yogurt che si usa. Da aggiungere eventualmente alla fine se risulta troppo denso.

La ricetta e cosi facile e semplice che quasi mi imbarazzo a postarla:):)
Lavate bene il prezzemolo fresco e sminuzzatelo finemente con un coltello su un tagliere.
Grattugiate le rape e trasferitele nel robot da cucina. Aggiungete lo yogurt, l'alloro, il pepe nero, aglio e sale (se lo usate). Frullate il tutto fino a che risulta tutto in una crema di consistenza ne troppo liquida, ma neanche troppo densa. Se si e usato lo yogurt tipo "Total zero" super denso, forse a questo punto ci sarebbe bisogno dei due cucchiai di latte di soia giusto per aggiungere la consistenza di zuppa e non di purea.
Dividete la zuppa in tre coppette da portata. Cospargete con il prezzemolo fresco, volendo si può grattugiare un po di Parmigiano sopra e servite subito accompagnata con una fetta di pane grigliato e caldo.
Tutto qui:) Devo pero avvertire che l'aglio, non essendo cucinato ma solo frullato assieme a tutti gli altri ingredienti, conserva tutti i suoi "poteri" nutrizionali e cosi anche il sapore. Sappiate che si sente moltissimo anche solo uno spicchio. Certo, questo alla fine dipende anche dalla qualità dell'aglio usato:):)
Buon appetito, spero che vi piaccia:):)

Valori nutrizionali: per una coppetta di circa 155.3 g
kcal: 91
grassi: con yogurt di soia: 1.1 g
con yogurt "Total zero": 0.1 g
grassi saturi: 0.0 g
colesterolo: 0 mg
sodio: 474 mg
fibre: 2.7 g
carboidrati: 18.4 g
di cui zuccheri: 11.5 g
proteine: 3.6 g
vit. A: 6% ; vit. C: 14% ; calcio: 11% ;

Tutti i valori nutrizionali sono stati calcolati con l'aiuto del sito "caloriecount.com"

venerdì 1 aprile 2011

Pancake proteico per uno - senza glutine:)


Mi ha incuriosito molto questo video di Amy in YouTube, ma dato che noi qui in Italia difficilmente possiamo trovare queste proteine isolate in polvere e poi di solito sono sempre di latte, ancor più raro e trovare quelle di soia, ho deciso di provare di sostituire con farina di soia degrassata. Non ho cambiato nulla giusto per vedere se sarebbe venuto lo stesso. Il risultato e stato davvero ottimo! Super facile, veloce... Questa sicuramente diventerà la mia colazione proteica abituale per le giornate di allenamento (tre volte a settimana)!!!

Pancake proteico per uno
ingredienti: per un pancake di circa 91 gr
2 albumi
20 gr farina di soia degrassata
1 cucchiaino levito per dolci (easyglut)
10 gocce "TIC" dolcificante zero calorie
aroma a scelta: vaniglia, limone, arancia... anche senza va bene

Mettete una padella antiaderente sul fuoco medio basso. Lasciate riscaldare.
Nel fra tempo mettete gli albumi in un contenitore a bordi alti. Aggiungete la farina e il lievito. Aggiungete l'aroma a scelta e il dolcificante. Frullate il tutto con il mixer ad immersione fino a che il composto e ben liscio.
Una volta scaldata la padella, spalmate leggermente con olio leggero di mais 8facoltativo) e trasferitevi dentro tutto il composto. Livellate la superficie con una spatola. Cuocete da un lato per circa 3 minuti. Non sara come al solito siete abituati di vedere bollicine che cominciano a rompersi. Girate con attenzione il pancake e cuocete di nuovo per altri 3-4 minuti, o fino a che sia ben dorato. Se e necessario rigirate un paio di volte per essere sicuri che sia cotto.
Servite subito. Ottimo con lo sciroppo d'acero. Io uso il "Succo di mela concentrato". E un ottimo sciroppo dolce che sostituisce benissimo il classico sciroppo d'acero o agave syrup. Ha la consistenza un po piu liquida di quella del miele, ma addolcisce due volte di più. E privo di grassi e poco calorico.

Valori nutrizionali: per un pancake di 91 g
kcal: 111
grassi: 1.5 g
di qui saturi: 0.2 g
trans: 0.0 g
colesterolo: 0 mg
sodio: 118 mg
carboidrati: 10.4 g
fibre: 2.2 g
zuccheri: 4.4 g
protein 16.5 g
Calcio: 26%

Muffins o cake con la marmellata senza glutine



Sono i muffins piu facili e soffici che io abbia mai assaggiato:):) Certo, le calorie sono un po troppi, ma quando si ha proprio voglia di qualcosa di dolce, tipo la colazione di domenica, questi dolcetti sono secondo me perfetti come peccato di gola:)

Muffins/Cake con la marmellata
(senza glutine, senza lattosio, senza zucchero)
ingredienti: per circa 8 muffins di 80 gr
260g farina "mix B" Schar
2 cucchiaini lievito per dolci (easyglut)
45 gocce dolcificante "TIC" zero calorie
1 cucchiaino cannella in polvere (facoltativo)
la buccia grattugiata di un arancia
2 cucchiai di farina di mandorle
2 uova
250 g marmellata a scelta
(io avevo la mia di pesche fatta in casa)
20 g olio leggero di mais

più: un cucchiaio colmo di marmellata per finire
zucchero a velo (senza glutine) per spolverare (facoltativo)

Accendete il forno a 180°C. Preparatevi gli stampini per i muffins. Io uso quelli al silicone.
In una ciotola setacciate la farina con il lievito per dolci. Aggiungete la cannella se la usate e la farina di mandorle. Mescolate.
In un altra ciotola sbattete bene le uova, aggiungete il dolcificante e continuate a sbattere. Aggiungete poi la marmellata e l'olio. Sbattete bene, anche solo con una forchetta, fino a che tutto sia ben unito e leggermente gonfio.
Aggiungete questo composto alla farina. Mescolate con un cucchiaio di legno, energicamente, fino a togliere tutti i grumi. Aggiungete la buccia di arancia.
Riempite i stampini per muffins, fino 3/4 con il composto. Ora, prendete dei pezzettini di marmellata con un cucchiaino (piccoli pezzettini) e fateli cadere sul top dei muffins (circa due,tre su ogni muffin) Spolverate con zucchero a velo. Questo farà un crosticina croccante dopo la cottura.
Infornate nel forno già caldo per circa 30-35 minuti, senza mai aprire il forno per i primi 20 minuti. Io uso forno ventilato con la lucetta accesa.
Una volta pronti i muffins, sfornate e lasciate raffreddare leggermente su una gratella per circa 5-6 minuti. Servite tiepidi con una tazza di caffè forte:)
Si possono aggiungere: uvetta, gocce di cioccolato, granella di frutta secca.... Il composto si puo dividere in due, poi ad una parte aggiungere due cucchiai di farina di carrube (cacao magro in polvere) + 2 cucchiai di latte di soia, per creare cosi muffins marmorizzati (tipo "giorno e notte"). Se non si ha voglia di fare dei muffins, si può fare anche in forma di cake quadrato, poi tagliato a rombi e servito con succo concentrato di mele o una glassa a scelta:):)

martedì 8 marzo 2011

Polpettone di pollo - light



Auguri a tutte le donne!!!


Polpettone di pollo light

ingredienti: per 5 porzioni di 156 g
500g petto di pollo
1 zucchina media
1 uovo
2 cucchiai pangrattato
(io uso PanGrati senza glutine "schar")
1 cucchiaino di sale (facoltativo)
1 cucchiaio rosmarino fresco
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio prezzemolo fresco
1/2 cucchiaino senape in polvere
1/4 cucchiaino pepe nero in polvere
1/3 cucchiaino di timo in polvere
1 cucchiaino olio d'oliva

per la copertura:
una decina di pomodorini ciliegia
2 cucchiai di ketchup
(Conad di 280g e senza glutine nel prontuario AIC)
2 cucchiaini di rosmarino secco
1 cucchiaino olio d'oliva

Accendete il forno a 190°C. Oleate leggermente una teglia per "plumcake" piccola con olio d'oliva.
Nel robot da cucina unite la carne con la zucchina, l'uovo, sale, rosmarino, timo, senape, pepe nero, prezzemolo, aglio e olio. Frullate il tutto fino ad ottenere un composto appiccicoso. Trasferitelo in una ciotola e unite il pangrattato. Mescolate per bene con un cucchiaio di legno.
Una volta che tutto e ben amalgamato, trasferitelo nello stampo da plumcake piccolo. Potete usare anche degli stampini per muffins singoli. Coprite con alluminio e infornate nel forno già caldo per circa 35-40 minuti.
Nel frattempo lavate i pomodorini ciliegia. Trasferiteli nel robot da cucina assieme al rosmarino, l'olio e il ketchup. Frullate fino a rendere tutto in una pappa densa. Trasferitela in un contenitore per microonde. Fate girare nel microonde alla massima potenza per circa 6-7 minuti. Se risulta ancora troppo liquido, rimettetelo nel microonde e cuocete per altri 5 minuti. Dovrebbe risultare alla fine un bel sugo rosso e denso.
Trascorso il tempo di cottura per il polpettone, sfornatelo e abbassate la temperatura del forno a 170°C. Spalmate la superficie del polpettone con il sugo di pomodorini. Infornate di nuovo per circa 15-20 minuti.
Non dovrebbe bruciarsi, ma solo prendere una deliziosa crosticina.
Una volta pronto, sfornatelo e lasciate su una gratella per circa 5-6 minuti. Poi affettate e dividete nei piatti da portata. Ottimo accompagnato con fagiolini saltati in padella.

Valori nutrizionali: per porzione di 156g

ckal: 209
grassi: 5.6 g
(di qui saturi:1.4 g)
colesterolo: 122 mg
sodio: 641 mg
carboidrati: 5.0 g
fibre: 0.6 g
zuccheri: 2.4 g
proteine: 33.0 g

Buon appetito e auguri a tutte le donne per oggi!!!!!

lunedì 14 febbraio 2011

Buon San Valentino a tutti!!!!


Buon San Valentino a tutti gli innamorati:):) A quelli che il grande amore l'hanno trovato e anche a quelli che lo stanno ancora aspettando:)

Dopo la bellissima canzone di Foreigner "I want to know what love is" vorrei fare un piccolo riassunto di alcune ricette dal passato perché mi sembrano perfette per oggi:):)

Partendo dalla colazione, una delle vecchie ricette che e anche una delle mie preferite e "Le focaccine dolci in padella" di Oscar (senza glutine, ne lattosio. Trovate la ricetta qui Sono super veloci da fare, possono essere sia dolci che salate, si può tranquilamente dare la forma di cuore come c
on una formina per biscotti grande cosi usando solo le mani, alla ricetta si possono aggiungere due cucchiai di farina di carube (o cacao magro) o gocce di cioccolato (o tutti e due) e secondo me sono perfette per la romantica colazione a letto con una tazza di caffè o cappuccino

L'altra ricetta preferita per me, che e ottima colazione, ma con glutine e la ricetta vegan per la "Focaccia dolce alle mele" che potete trovare qui Anche questa e una delle ricette più veloci e facili che io abbia mai provato. Inutiledire che il cioccolato si può aggiungere in ogni modo si desidera anchequi. Il cuore o qualunque altra forma si può dare con facilità anche se l'impasto risulta un po appiccicoso. Basta stenderla su un foglio di carta da forno, bagnare un coltello ben affilato e tagliare la parte superiore per poter formare il cuore, di circa 10 cm. Poi con le mani bagnate allungare ed "asotigliare" la parte di sotto, ed ecco qui: e senza grassi, poco calorica, vegan (che vuol dire salutare), molto ma molto veloce da fare..., il tempo di preparare il caffè e la tavola sara già pronta...Ringrazio personalmente SusanV di "Fatfree Vegan Kitchen" da quale ho visto la ricetta per i "vegan biscotti" perche e da quella che mi e venuta l'idea per questa focaccia:):)

Una delle ricette che farò io personalmente oggi sara il "Pollo al limone" che piace tanto a mio marito. Anche questa e di una facilità estrema e anche velocissima da fare. Potete trovarla qui, sempre light, senza glutine e senza lattosio:):)

Altre ricette che potrebbero piacere per la festa:






Le girelle di pasta sfoglia con pate di olive nere, la ricetta e qui














Le torri di melanzane qui














Il risotto alla zucca, elegante qui














Gli scones al pesto (con glutine) qui

















Le palline di patate qui
















Il "Pie al riso innamorato" qui












Il "Creme caramel senza grassi" qui









Ed anche :
integrale, senza grassi),
Il parfait ai mirtilli (senza glutine, ne lattosio),
PistachioNut cake (il cake ai pistacchi, senza glutine ne lattosio),

Con questo elenco di vecchie ricette spero di esservi stata utile per qualche idea per oggi, ma non solo... A me dispiace che le ricette vengono dimenticate nel tempo, cosi oggi ho l'occasione di riportarle su:):)

Ancora una volta:
Buon San Valentino, auguro tanto, ma tantissimo amore a tutti!!!!!


Edit: Comincio davvero a stancarmi di questo blogger.com . Forse molto presto cambierò a "Wordpress"! Per quanto ci provo ad ottenere un buon design dei post, e quasi impossibile. Nell'anteprima sembra tutto ok, dopo pero che lo pubblico e tutto cambiato. Le foto avrebbero dovuto essere una sotto l'altra e non cosi sparse in tutta la pagina. Scusate ma questa e una cosa che fa blogger, non io.

sabato 29 gennaio 2011

Zuppa di carote e latte di cocco - senza glutine e senza lattosio


Si, lo so, sto un po esagerando con queste carote:) Ma a me piacciono tanto, per non dire che sono i miei preferiti. Spesso al posto della merenda le mangio anche crude sbucciate e ben lavate. Sono un ottima fonte di vitamina A che e importantissima per la nostra pelle e il nostro colorito. Mangiando una carota al giorno ci prepariamo per l'estate e l'abbronzatura. Forse per questo io non divento mai rossa sotto il sole, ma prendo subito un colorito caramello chiaro. Mangio troppe carote ^-^

Zuppa di carote e latte di cocco

ingredienti: per 2 porzioni di 218g
300g carote, sbucciate e tagliate a rondelle
100g latte di cocco*
1 cucchiaio prezzemolo fresco, tagliato fine
1 spicchio d'aglio
1/4 cucchiaino pepe nero in polvere
1/4 cucchiaino pepe bianco in polvere
1/4 cucchiaino noce moscata in polvere
1 cucchiaino (o un cubetto) di dado vegetale senza glutine come questo
1/2 tazza yogurt di soia
acqua quanto basta

* Io uso il latte di cocco fatto a casa con questa ricetta qui

Mettete le carote in una pentola. Aggiungete acqua fino a coprirle e mettetele sul fuoco alto. Fate bollire e cuocete scoperte fino a che sono ben cotte, intorno ai 15-16 minuti.
Una volta pronte scolatele e trasferite nel robot da cucina. Aggiungete le spezie e il latte di cocco (dopo aver eliminato la crosticina che si forma sopra durante il riposo in frigo, quello e l'olio di cocco fatto in casa) Se poi avete usato un latte di cocco comprato mettetelo cosi come e. Io confesso di non aver mai comprato una lattina di latte di cocco, ma so che e abbastanza duro e denso dentro. La ricetta mia invece lo mantiene un po più liquido sotto l'olio che si forma sulla superficie.
Aggiungete il dado, prezzemolo, l'aglio e lo yogurt. Frullate il tutto alla massima potenza fino a ridurre tutto liscio. Se con il latte di cocco risulta troppo denso, aggiungete qualche cucchiaio di latte di soia o semplicemente acqua. Ripeto il mio latte di cocco e più liquido di quello commerciale, ma almeno so che non rischio reazioni allergiche.
Trasferite di nuovo nella pentola e mettete sul fuoco medio basso. Cuocete per circa 10-15 minuti ancora. Una volta pronta la zuppa, dividete in due piatti da portata. Volendo si puo cospargere con noce di cocco grattugiato leggermente tostato o Parmigiano.
Servitela calda.


Valori nutrizionali: a porzione di 218g
ckal: 195
grassi: 12.3g
(di qui saturi: 10.7 e 0.0 trans)
colesterolo: 1mg
sodio: 1288mg
carboidrati totali: 18.2g
fibre: 4.2g
zuccheri: 11.2g
protein: 5.8g
Vit. A: 337% Vit.C: 18% Calcio: 17%


I valori nutrizionali sono stati calcolati tramite il sito "Calorie count.com" con latte di cocco commerciale!




I mille usi del latte di cocco fatto in casa:
Dalla preparazione del latte di cocco non si butta via niente! Ci sono una miria di cose che si possono fare.
Come ho già detto, sopra si forma una crosticina, cioè l'olio di cocco. Questo si può usare sia per l'alimentazione che per la cosmetica fatta in casa. Infatti l'olio di cocco e il miglior trattamento per i capelli secchi e trattati, con doppie punte. Sopratutto le donne che si tingono i capelli dai parrucchieri si ritrovano spesso ad avere i capelli troppo crespi e secchi. Questo problema si risolve quasi immediatamente se una volta a settimana si spalmano SOLO LE LUNGHEZZE dei capelli con l'olio di cocco sciolto a bagnomaria. Si usa come maschera pre-shampoo per circa 1 ora. Li ammorbidisce meravigliosamente, più di qualunque altra maschera commerciale a chi sa che costo esagerato e piena di schifezze dentro come i siliconi.
D'estate l'olio di cocco e ottimo come abbronzante dopo che avete già preso abbastanza sole. Mantiene l'abbronzatura a lungo. Si può usare anche come dopo bagno, sia d'inverno che dopo il mare d'estate. La pelle poi e incredibilmente morbida e profuma meravigliosamente di cocco. Se poi si aggiunge anche burro di cacao e l'olio di mandorle dolci diventa un ottimo olio per massaggi.
Il latte di cocco invece anche quello si può usare sia per l'alimentazione che per la cosmesi.
Sempre per i capelli si può usare come ultimo risciacquo assieme all'aceto di mele. Aiuta a lisciarli e toglie un po il crespo. Si può usare come latte per la pulizia del viso con l'aggiunta di 1 cucchiaino di miele e 1/2 cucchiaino di olio di jojoba. Non va bene pero per le donne con pelle grassa o mista tendente al grasso.
La noce di cocco grattugiata che rimane dopo che il liquido viene strizzato via non si butta. Si può asciugare nel forno a 140°C e poi riutilizzato sia per i dolci, sia come scrub al cocco per il corpo, per eliminare la pelle morta (una volta ogni 10 giorni).
Insomma tutto questo vi costerà intorno ai 2 euro per una bustina di cocco grattugiato da quale si possono preparare un infinità di cose totalmente naturali e sicuri.

domenica 23 gennaio 2011

Cake alle carote e salsa di mele - Gluten-free


La ricetta originale glutinosa viene da "Spark people", uno dei siti che uso per il mio diario alimentare in qui e possibile trovare un grande archivio di ricette senza grassi o ipocaloriche, qui: Carrot Pumpkin bars

Io non avevo zucca al momenti e l'ho sostituita con la salsa di mele:)

Cake alle carote e salsa di mele
(gluten-free)

ingredienti: per 12 porzioni
220g mix "Pane e pasta" di Schar
2 cucchiaini lievito per dolci "easyglut"
1 cucchiaino bicarbonato di sodio
1 cucchiaino cannella in polvere
1/4 cucchiaino chiodi di garofano in polvere (facoltativo)
1/4 cucchiaino noce moscata in polvere
1 cucchiaino buccia di arancia fresca, grattugiata
1 uovo + 1 albume
2 cucchiai olio leggero di mais
190g salsa di mele
70 gocce di "Tic" dolcificante a zero calorie
(o 100g zucchero di canna)
1 tazza di carote grattugiate

Accendete il forno a 180°C. Coprite una teglia quadrata o ovale (a scelta) con carta da forno.
E la classica ricetta americana: In una ciotola unite la farina con il lievito per dolci. Mescolate. Aggiungete il bicarbonato di sodio, la cannella, la noce moscata e la polvere di chiodi di garofano. Mescolate di nuovo.
In un altra ciotola, sbattete l'uovo con l'albume. Aggiungete l'olio, la salsa di mele e il dolcificante. Sbattete con una frusta fino a che il composto sia schiumoso e leggermente gonfio.
Se usate lo zucchero al posto del dolcificante, sbattete prima le uova assieme allo zucchero e poi aggiungete il resto.
Unite i due composti e mescolate energicamente con un cucchiaio di legno fino a togliere tutti gli grumi.
Aggiungete la buccia d'arancia e le carote grattugiate. Mescolate bene.
Trasferite il composto nella teglia preparata. Infornate per 40 minuti.
Una volta pronto il dolce, lasciate su una gratella a raffreddarsi non meno di 15 minuti, altrimenti potrebbe sembrarvi che non sia ben cotto, ma e solo l'illusione del caldo e della morbidezza, una volta che diventa quasi tiepido si indurisce un po. E ora e il momento migliore secondo me per servirlo assieme ad una bella tazza di tè caldo.
Io di solito quando faccio questo tipo di dolci, li lascio raffreddare completamente, poi taglio in porzioni e le avvolgo in pellicola che poi chiudo in una classica scatola di biscotti. Cosi, prima che non mi sta davanti agli occhi continuamente e me li scordo e poi riesco meglio a controllare le calorie che consumo durante la giornata.

Valori nutrizionali: a pezzettino di circa 48g di grandezza: senza zucchero aggiunto

95 ckal;
2.8 grassi;
colest: 16 mg;
sodio: 67 mg;
carboidrati: 14.8 (zuccheri: 2.0);
proteine: 2.5;
vit.A 20%;



martedì 18 gennaio 2011

Asparagi alla milanese - vegan


In realtà io non sono molto sicura se questa ricetta sia tipica milanese. C'e l'ho nel vecchio ricettario chi sa da quanto tempo e chi sa da dove vista.
Nella ricetta originale si usano dai 4 ai 6 uova, anzi dipende di quante portate si fanno. Dovrebbe essere un uovo a persona:

Punte di asparagi alla milanese (originale)

4-5 asparagi a persona + 1 uovo a persona + 1 cucchiaio di burro + Parmigiano Reggiano grattugiato fresco + spezie a scelta

Insomma si dovrebbero far bollire gli asparagi in acqua calda salata fino a che sono morbidi.
Si scioglie poi il burro in una padella antiaderente, si aggiungono gli asparagi. Direttamente di sopra si rompono le uova (senza sbattere), salare, pepare e cospargere abbondantemente con Parmigiano reggiano. Coprire e cuocere a temperatura media fino a che il tuorlo d'uovo sia quasi sodo. Poi dividere nei piatti da portata cercando di dividere le uova (1 uovo in ogni piatto).

Ecco qui, se non e in realtà una ricetta tipica milanese io chiedo scusa, ma cosi l'ho trovata scritta nel mio ricettario.
Oggi io ho deciso di rifarla ma in versione vegan e un po light:

Punte di asparagi alla milanese vegan

ingredienti:
300g punte di asparagi congelate
100g granulato di soia
( o se avete appena fatto il tofu potete usare l'okara, quello che rimane della soia strizzata)
1 bustina di zafferano
1/3 tazza di latte di soia
2 cucchiai di yogurt di soia
(il mio preferito e sempre stato Yofu naturale, densissimo)
1/4 cucchiaino noce moscata in polvere
1 cucchiaio prezzemolo fresco finemente tritato
1/3 cucchiaino di pepe nero in polvere
1 spicchio d'aglio, macinato
1/2 cucchiaio tahini light (chiaro)

olio di lino (aggiunta a freddo alla fine)
1 cucchiaino di paprika rossa dolce

In una ciotola sbattete bene il latte di soia con lo yogurt, lo zafferano, sale, pepe nero, noce moscata, aglio, il tahini e il prezzemolo. Unite tutto per bene fino a che lo zafferano si scioglie bene.
Mettete il granulato di soia (o okara) in un tegame e aggiungete il composto liquido. A questo punto potete aggiungere un cucchiaino di margarina vegetale, io preferisco senza. Accendete il fornello a fuoco medio basso. Cuocete, mescolando spesso fino a che il liquido evapora quasi completamente. Non coprite con un coperchio perché durante la cottura il latte tende a fuoriuscire, ed in effetti e per questo che bisogna mescolare spesso.
Nel fra tempo, fate lessate le punte di asparagi in acqua bollente salata (facoltativo) per circa 10 minuti.
Una volta pronti, scolateli e divideteli nei piatti da portata. Aggiungete di sopra due/tre cucchiai dal composto ormai pronto di granulato di soia. Cospargete leggermente con paprika rossa dolce e un leggero filo d'olio di lino, non come me che mi e scappata la mano:):)
Io ho aggiunto anche un po di spinaci cotti al naturale, giusto per prendere un po di vitC e calcio:)



Potete preparare gli asparagi prima ma non il granulato di soia perché assorbe completamente i liquidi e diventa troppo asciutto.

martedì 11 gennaio 2011

Popovers senza glutine, ne lattosio:):)



Avevo provato i popovers una sola volta tempo fa, prima di scoprire la celiachia e l'intolleranza al lattosio. Mi erano piaciuti, leggeri e croccanti fuori. In net ci sono un paio di ricette per i popovers senza glutine, ma con tantissimi uova e grassi.... ed ogni volta dicevo a me stessa "Posso farne a meno dei popovers".
Qualche giorno fa ho visto la ricetta light (non vuol dire dietetica, ma solo più leggera da quella originale) nel sito "Betty Crocker" e ho deciso di provare con la farina "Schar", lo sapete che e l'unica che uso io.
Sono venuti abbastanza buoni senza cambiare nulla dalla ricetta. L'unica differenza nel risultato era che dentro non erano esattamente vuoti come i popovers glutinosi. Avevano un po di pasta, molto leggera e buona. Forse la prossima volta invece di infornarli per 20 minuti la prima volta li lascerò 30 o 35 Del resto erano buonissimi, croccanti fuori quasi come quelli con glutine.

Popovers senza glutine e senza lattosio
(versione light)

ingredienti:
1 uovo
2 albumi
1 tazza di farina schar mixB
1 tazza d'acqua (temperatura d'ambiente)
1 pizzico di sale

Accendete il forno a 220°C.
Nel robot da cucina unite tutti gli ingredienti, nell'ordine scritto. Prima le uova, poi la farina, in fine l'acqua ed il sale. Accendete il robot alla massima potenza e frullate il tutto per circa un minuto fino a che il composto e ben gonfio. Io questa operazione l'ho fatta con il mixer ad immersione. Non esagerate con il robot pero. Solo fino a che si e formato il composto. Anche se dentro rimangono un po di grumi, non importa. Anzi, nelle ricette dei popovers glutinosi che ho io c'e scritto che ci debbono proprio essere degli grumi nel composto. Penso che la prima ricetta che ho visto era nel sito di "Allrecipes.com" ma non sono molto sicura.
Comunque, oleate leggermente o imburrate se volete dei stampini di alluminio come quelli che si usano per i creme caramel o budini.
Riempiteli fino a metà con il composto.
Infornateli nel forno ben caldo (assicuratevi che sia cosi prima) per circa 20 minuti (io la prossima volta pero li lascerò di piu, intorno a 35). Senza mai aprire lo sportello del forno, abbassate la temperatura a 180°C e lasciateli per altri 20 minuti circa. I tops dei popovers debbono essere ben dorati e croccanti.
Una volta pronti, sfornateli, toglieteli dagli stampini e servite immediatamente caldi con la vostra marmellata preferita.

Importante!!!! Sin dall'inizio della cottura fino alla fine NON APRITE MAI IL FORNO!!!!!!! Altrimenti sgonfieranno (si dice in web!!!)

Buon appetito:):)


I valori nutrizionali per questa ricetta light nel sito di Betty Crocker c'e scritto: 100 ckal e 1.0 g grassi per popover, ma questo se si usa farina glutinosa. Suppongo che con la farina senza glutine le calorie si alzeranno un po, ma credo che comunque questa sia un ottima alternativa ai cookies, biscotti e altri tipi di colazione esageratamente grassi e caloriche che per quanto possono essere dolci e buoni alla fine ci fanno solo del male:):)

domenica 9 gennaio 2011

Black bean Brownies - extra light & Vegan


Per fare questo "Black bean Brownie" mi sono ispirata da "Rocco's Low cal Brownies"



Ho sempre voluto provare questa super light versione dei classici e super calorici "Brownies" americani. Mi sono piaciuti moltissimo, sopratutto perche sono vegan: niente uova, niente latte, niente glutine... E secondo Rocco un pezzettino di questi dolcetti ha solo 53 ckal, 1.6 grassi
Ecco come l'ho fatti io:


Rocco's Black bean Brownies
(vegan, senza glutine, senza lattosio)

ingredienti: per circa 18 pezzettini

1-1/2 tazza fagioli neri, cotti e scolati
(io non avevo neri e sinceramente ho usato quelli bianchi, nessun problema)
1/2 tazza cacao magro in polvere
1 cucchiaio caffè espresso in polvere
(io qui non trovo quello istantaneo senza glutine, quindi ho usato il caffè normale)
6 cucchiai maizena
6 cucchiai d'acqua tiepida
2 cucchiai agave syrup
2 cucchiai salsa di mele (applesauce)
(se non avete potete frullare due pezzettini di ananas al naturale, copre perfetamente il sapore dei fagioli ed e più dolce)
1/2 cucchiaio d'olio leggero di mais
70 gocce "Tic" zero calorie
aroma di vaniglia
buccia grattugiata di limone, fresca

Accendete il forno a 180°C. Coprite una teglia quadrata di media grandezza, tipo 24cm x 15cm con carta da forno.
In una ciotolina piccola unite la maizena con l'acqua tiepida. Mescolate energicamente con un cucchiaino fino a scioglierla completamente. Questo e il sostituto di uova fatto in casa.
Da questo momento e super facile: Unite tutti gli ingredienti nel robot da cucina e frullate alla massima potenza fino a che il composto e liscio, ma molto liscio e nero.
Trasferitelo nella teglia preparata. Infornate per circa 30 minuti.
Una volta pronto il dolce, trasferitelo immediatamente nel frigo e lasciate raffreddare tutta la notte.
Il giorno dopo, ormai indurito e freddo, tagliate 18 piccoli quadratini, volendo spolverate di zucchero a velo e servite come accompagnamento di una tazza di caffè forte e amaro (come piace a me:)
Tutto qui! Spero vi piacciono!



Importante: Nel sito della "ABC: Good morning America" sotto la ricetta scritta, ho notato che quasi tutti i commenti per questi brownies erano negativi. Penso che questo e dovuto al fatto che le persone non hanno la pazienza di seguire le poche regole per fare e poter apprezzare questo tipo di dolci fatti con "fagioli". Ecco quali sono secondo me le cose importanti che si debbono sapere prima di provarli:

1) Assicuratevi sempre che i fagioli siano ben cotti e morbidi!

2) Frullate, frullate, frullate... fino a che siete sicuri che il composto sia davvero liscio senza grumi dentro, non come Rocco nella fretta nel video l'ha lasciato grumoso. Questi grumi poi vi faranno capire che si tratta di fagioli. Deve essere perfettamente liscio!!!!

3) Aggiungete sempre degli aromi: vaniglia, cannella, arancio, chiodi di garofano o zenzero... questi aiutano molto a coprire il sapore dei fagioli.

4) L'ananas frullato al posto della salsa di mele dà una dolcezza particolare al dolce.

5) Abbiate pazienza!!!! Questa e la regola più importante di tutte. le persone non hanno pazienza di aspettare, lo lasciano per mezz'ora e poi lo tagliano. NO! Lasciatelo raffreddare completamente tutta la notte, cosi si indurisce bene e il sapore di fagioli svanisce completamente (o quasi, magari io che lo so lo sento, ma mio marito - no!!!)
Se poi avete proprio la voglia e la vostra mente e sempre là dove sono i brownies, ecco un trucchetto per farlo raffreddare più velocemente. Invece di lasciarlo in frigo, copritelo con pellicola e trasferitelo in freezer, per circa 30-35 min.

Queste sono le regole di base, quasi per tutti i dolci vegan, che ho capito io con la mia modesta esperienza, data l'assenza di uova e di grasso vanno sempre lasciati raffreddare altrimenti potrebbero sembrare o crudi o gommosi.

Buon appetito!



martedì 4 gennaio 2011

Crema cotta alle carote - Extra light


Crema cotta alle carote e mandorle

ingredienti: per quatro porzioni di 95 gr

1 tazza di carote a rondelle
4 albumi
1/2 tazza latte di soia light (tipo Valsoia)
2 cucchiai amido di mais
1 cucchiaio farina di mandorle
35 gocce dolcificante "TIC" zero calorie
1/2 cucchiaino vaniglia aroma
1/4 cucchiaino chiodi di garofano in polvere
1/4 cucchiaino cannella in polvere
1 cucchiaino buccia di limone grattugiata, fresca

Bollite le carote in abbondante acqua fino a che sono ben cotte, intorno a 12-15 minuti. Una volta pronte, scolatele bene.
Accendete il forno a 160°C. Riempite una teglia grande a bordi alti con acqua, fino alla metà. Mettetela nel forno per riscaldarsi.
Nel frattempo trasferite le carote bollite nel robot da cucina. Aggiungete gli albumi, il late, dolcificante, spezie, la farina di mandorle e l'amido di mais. Frullate il tutto fino a renderlo liscissimo e leggermente denso.
Dividete il composto in quatro stampi da creme caramel, o uno intero se volete.
Metteteli nel forno già caldo, dentro la teglia ripiena a metà d'acqua. Cuocete a bagno maria per circa 35 minuti se sono in stampi individuali e 45-50 se avete usato uno stampo grande.
Spegnete il forno, ma non aprite lo sportello. Lasciate dentro la crema per altri 15 minuti circa.
Passato questo tempo, aprite leggermente il forno e lasciate cosi, con la crema dentro per altri 15 minuti.
Passato questo tempo, trasferite immediatamente nel frigo. Lasciate raffreddare non meno di quatro ore. E meglio pero se lo lasciate tutta la notte.
Prima di servirlo, volendo si può cospargere con zucchero a velo.


Valori nutrizionali:
51 ckal ; 0.4 grassi (di qui- 0.0 grassi saturi e 0.0 trans) ; 0 colesterolo; 89mg sodio; 7.5 g carboidrati (di qui 2.3 zuccheri) ; 0.9 fibre; 4.6 proteine;
Vit A: 93%



Versione meno light

ingredienti: per quatro

1 tazza carote, tagliate a rondelle
1/2 panna vegetale (Soyatoo)
4 albumi
1 cucchiaio farina di mandorle
1/3 tazza zucchero di canna
1/4 tazza di uvetta
1/4 tazza granella di mandorle
1/2 cucchiaino vaniglia aroma
1/4 cucchiaino chiodi di garofano in polvere
1/4 cucchiaino cannella in polvere
1 cucchiaino buccia di limone grattugiata, fresca

Tutto il procedimento e uguale alla ricetta di sopra:)


Valori nutrizionali: per porzione di 77 gr

175 ckal; 8.4 grassi (3.2 grassi saturi; 0.0 trans) ; 17 mg colesterolo; 64 mg sodio; 21.3 g carboidrati (di qui zuccheri: 17.6) ; 1.2 g fibre; 5.8 protein
Vit A: 3%




mercoledì 29 dicembre 2010

Polpettine svedesi con salsa allo zenzero

Ho visto il video per questa ricetta in Monkeysee.com e mi ha intrigato molto:) Devo ammettere che sono davvero buone queste polpettine. Certo io ho fatto piccole modifiche per esempio non le ho fritte ma le ho cotte al forno e ho usato olio d'oliva al posto del burro. Poi ho aggiunto zenzero alla salsina per darle più gusto.

Polpettine svedesi allo zenzero
senza glutine e senza lattosio

ingredienti:
500 g carne macinata (mix tra maiale e vitello)
1 cucchiaino sale
1 cucchiaino zenzero in polvere
1/4 cucchiaino pepe bianco in polvere
1 cucchiaino origano
1/4 cucchiaino noce moscata in polvere
2 spicchi d'aglio, macinato
1/2 cipolla bianca, grattugiata fine
5 fette di pane senza glutine (tipo da tre giorni)
1/2 tazza di latte di soia
1 uovo

per la salsa
1-1/2 cucchiaio d'olio d'oliva
2 cucchiai farina di riso (o altra farina senza glutine a scelta)
1 cucchiaino di zenzero
1/4 cucchiaino di pepe nero in polvere
1 spicchio d'aglio macinato
1/2 cucchiaino di sale
1 tazza d'acqua calda

Mettete il pane nel robot da cucina e frullate fino a renderlo in una granella grossa. Trasferitelo in un contenitore e aggiungete il latte. Coprite con pellicola e lasciate per almeno mezza ora o fino a che si e ben ammorbidito.
Accendete il forno a 250°C. Oleate una teglia quadrata grande con poco olio d'oliva.
In una ciotola unite la carne macinata con tutte le spezie e il sale. Aggiungete il pane ben strizzato, l'aglio macinato e la cipolla grattugiata. Rompetevi dentro l'uovo e mescolate con le mani fino ad unire bene il tutto. Dal composto, prendete dei piccoli pezzettini e ruotando tra le mani, dateli la forma di una pallina con la grandezza di una noce. Se l'impasto comincia ad appiccicarsi troppo sulle mani bagnatevi con acqua fredda per continuare tranquilamente. Mettetele una accanto all'altra nella teglia oleata. Spruzzatele bene con l'olio d'oliva (io uso una bottiglietta a spruzzo per queste preparazioni, e più uniforme e più facile). Coprite la teglia con un foglio d'alluminio e infornate nel forno caldo per circa 30 minuti. Passato questo tempo, togliete l'alluminio, abbassate la temperatura del forno di 190°C e infornate le polpettine di nuovo per altri 10 minuti circa fino a dorarle bene. A questo punto sfornate. Copritele di nuovo con l'alluminio per mantenerle calde più a lungo possibile.
Per fare la salsa: Mettete l'olio d'oliva sul fondo di un pentolino. Aggiungete la farina e mescolate velocemente con un cucchiaio di legno fino a scioglierla bene. Scaldate questo composto sul fuoco medio alto. Quando si formano delle bollicine, aggiungete velocemente l'aglio macinato, lo zenzero, il pepe nero e sale. Mescolate e lentamente aggiungete a filo l'acqua calda, continuando a mescolare energicamente per prevenire la formazione di eventuali grumi nella salsa. Continuate a cuocere sempre a fuoco medio alto, mescolando spesso, fino a che il liquido evapora a metà e la salsina di color marroncino chiarissimo si e addensata. Allontanate dal fuoco.

Trasferite le polpettine in un piatto (vassoio) da portata. Copritele con la salsa facendola cadere a filo sopra le polpettine. Volendo si possono cospargere con formaggio grattugiato (senza lattosio, tipo milla) o con granella fine di pinoli.
Buon appetito!!!!


Non mi e sembrato il caso di calcolare i valori nutrizionali, ma se volete ditemelo, lo farò:):)

Cream zuppa "Braccio di ferro":):)


Faccio questa zuppa di spinaci spesso quando comincio uno dei miei periodi di digiuno ogni mese, dato che si entra lentamente mangiando prima solo verdure cotte, poi si passa a zuppe leggere per finire a passare una giornata (io due giorni) intera bevendo solo acqua e te verde.

Cream zuppa di spinaci "Braccio di ferro"

ingredienti: per uno
100 gr spinaci surgelati
1 tazza di latte di soia
1/3 cucchiaino di sale (o brodo granulare senza glutine)
2 cucchiaini amido di mais consentito
1 spicchio d'aglio, macinato
1 cucchiaio prezzemolo fresco

Cuocete gli spinaci al microonde alla massima temperatura per circa 5 minuti in un contenitore con un po d'acqua.
Una volta pronti, scolateli bene dall'acqua e trasferiteli in un contenitore fondo o direttamente nel robot da cucina.
Aggiungete il latte, il prezzemolo, il sale e l'aglio. Frullate al massimo fino a ridurre tutto in un frullato liscio di colore verde bellissimo.
Mettete l'amido di mais sul fondo di un pentolino, aggiungete circa 4 cucchiai dal frullato di spinaci e mescolate velocemente per sciogliere bene l'amido. Non debbono rimanere grumi. Continuate ad aggiungere lentamente il liquido mescolando continuamente.
Una volta fatto, mettete sul fuoco medio basso e cuocete per circa 3-4 minuti, mescolando continuamente fino a che la zuppa si addensa. Allontanate dal fuoco e servite subito.
Se si lascia da parte per essere servita dopo, sappiate che si forma sopra una crosticina. Per eliminarla, basta aggiungere 2 cucchiai di latte di soia freddo e mescolare velocemente.

Valori nutrizionali: 228,3 g per porzione

79 ckal; 1.4 g grassi totali (di qui: 0.1 grassi saturi); 0 colesterolo; 12.6 carboidrati; 2.8 fibre; 3.4 g zuccheri; 5.9 proteine
Vit A: 195%; Vit C: 50%; Calcio: 25%



Versione meno light:

100 g spinaci surgelati
50g panna vegetale da cucina
(Valsoia e senza glutine e senza lattosio)
1 cucchiaino di margarina vegetale
1/3 cucchiaino di sale
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio di prezzemolo fresco
30 g pancetta affumicata
(Becker: senza fonti di glutine ne lattosio)

Il procedimento e uguale fino al frullato.
Mettete la margarina e la pancetta in un pentolino. Fate sciogliere la margarina sul fuoco basso mentre si soffrigge leggermente la pancetta e lascia il suo grasso, per circa 1 min, mescolando ogni tanto. A questo punto aggiungete il frullato di spinaci, coprite e fate cuocere per circa 5-6 min, a fuoco basso. Allontanate dal fuoco e servite subito.

Valori nutrizionali: 228,3 g per porzione

401 ckal; 35.7g grassi (di qui: 17.0 grassi saturi); 102 mg colesterolo; 1569mg sodio; 6.7 carboidrati; 2.4 fibre; 0.5 zuccheri; 15.3 proteine

Tutti i valori nutrizionali sono stati calcolati con il "recipe analyzer" di CalorieCount.com

venerdì 24 dicembre 2010

Un contorno light per le feste!


Prima di tutto vorrei augurare buone feste e Buon Natale a tutti! La festa più bella che c'e: l'albero di Natale, i regali, la musica in tutte le cita.... ahhhh... tempo per sognare!
Ma anche per riempirci fino a non tenere più!!!
Panettoni, dolci di ogni genere, pasta... E noi che non aspettiamo altro che una scusa per dimenticare la dieta e la salute, vero? "Ma via e Natale! Oggi si può!"....
Questa e una ricetta molto semplice per avere almeno il contorno light (cosi ci sentiremo meno in colpa, forse..)



Zucca e patate al rosmarino

ingredienti: per 5 porzioni
250 gr zucca fresca
2 patate larghe
1 cipolla rossa
1 cucchiaio olio d'oliva
1/3 cucchiaino di zenzero
1 cucchiaio rosmarino fresco, finemente tritato
la buccia grattugiata di mezzo limone
1/3 cucchiaino di pepe bianco in polvere
1 bicchiere d'acqua
1 cucchiaino di sale

La ricetta e cosi semplice che quasi mi vergogno a scriverla.
Accendete il forno a 200°C.
Sbucciate la zucca e tagliatela a piccoli cubetti. Trasferitela in una ciotola grande.
Sbucciate le patate e tagliatele a cubetti, cercando di farli uguali alla zucca, quanto e possibile certo. Aggiungetele nella ciotola.
Pulite e lavate bene la cipolla. Grattugiatela grossolanamente. Trasferitela nella ciotola.
Salate e mescolate con un cucchiaio.
Nel bicchiere con l'acqua, aggiungete l'olio, il rosmarino, lo zenzero, il pepe bianco e la buccia di limone. Mescolate con un cucchiaino. Coprite le verdure con questa miscela.
Mescolate bene.
Trasferite il tutto in una teglia quadrata di media grandezza.
Coprite la teglia con un foglio di carta d'alluminio.
Infornate nel forno caldo per circa 40-45 minuti, o fino a che tutti i liquidi sono evaporati e sul fondo e rimasto solo un po d'olio (che neanche si vedrà alla fine).
Servite caldo come contorno. Va benissimo con pesce, pollo o tacchino.
Buon appetito:)


Valori nutrizionali: 208,6 gr a porzione

110 ckal; 3.0 grassi (di cui 0.6 saturi e 0.0 trans); 0% colesterolo; 384 mg sodio;
19.7 carboidrati; 3.9 fibre; 2.3 proteine
Questa ricetta e ad alto contenuto di vit A,C
3% di Calcio


Se volete una versione meno light: Assieme alla zucca e patate potete aggiungere "Feta" a pezzettini, ma dovete regolarvi con il sale (o eliminarlo del tutto).
Al posto dell'acqua si puo usare vino bianco secco o birra light
Attenzione per i celiaci: La DS fa un ottima birra senza glutine.
Dovete pero sapere che con queste modifiche i valori cambieranno drasticamente!!!!! Molto più grasso e come calorie, beh....!!!
A voi la scelta e spero tanto che vi piaccia!
Buone feste a tutti!!!!!!!!!!!

mercoledì 15 dicembre 2010

Vita Banizza per la raccolta di Giulia!!

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Giulia " Madeleines mon amour " per le ricette dei nostri ricordi:)

La "Banitzza" e una torta salata tipica della Bulgaria. Non ha un periodo speciale in qui si fà, si puo mangiare durante tutto l'anno, ma a Natale non deve mai mancare. Molte sono le ricette e i modi diversi per farla, ma questa "Vita Banizza" proviene dalle parti di mia nonna, che di origine e della Bulgaria centrale. Era in assoluto il mio piatto strà preferito quando ero piccola. Ora non la posso piu mangiare per via della celiachia, ma solo il profumo di una qualunque torta salata al formaggio mi riporta subito indietro nel tempo e mi ricorda di lei: mia nonna. la donna che mi ha insegnato quasi tutto nella mia vita. Quella che mi sgridava anche piu di tutti, perche mi voleva bene e voleva che io diventassi una persona migliore.
Ma andiamo alla ricetta:



Vita Banizza

ingredienti: per una torta grande
1 kg di farina "00"
1 uovo
2 cucchiaini di sale
1 cucchiaio di aceto di mele
1 cucchiaio di olio leggero di semi
500 ml acqua tiepida

farcia:
250 gr yogurt naturale
6 uova
500 gr "Feta greca"*
1/2 cucchiaino bicarbonato di sodio
1 cucchiaio di olio leggero di semi

+ un uovo per spennellare e olio per farcitura
+ extra farina per infarinare

* La feta greca e il tipo di formaggio che di gusto piu si avvicina alla nostra mozzarella bulgara che si chiama "Sirene" Se non l'avete, il gusto della torta cambierà e non sara so stesso, ma comunque si puo sostituire con formaggi del sapore forte, tipo "il Pecorino", ma ripeto, se volete provare il vero gusto della torta dovete usare almeno la Feta se non avete a disposizione il "Sirene" (che non c'e da nessun altra parte, solo in Bulgaria. Per quanto riguarda lo yogurt, meglio sarebbe il Total O perche e piu vicino di consistenza di quello bulgaro.

In una ciotola grande e capiente setacciate la farina assieme al sale. Fate un bucco in mezzo e rompetevi dentro l'uovo. Aggiungete l'olio e l'aceto. Sbattete leggermente con una forchetta. Ora cominciate a lavorare con le mani, prendendo piano piano dalla farina dai lati vicino al uovo. Quando diventa grumoso, con attenzione, senza fretta, cominciate ad aggiungere a filo l'acqua. Ma mi raccomando, poca per volta, impastando sempre con una mano, e prendendo piano piano dalla farina.
*IMPORTANTE: Quando impastate, non pulitevi le mani dalla pasta che vi si appiccica!!!!! Mai!!!! Puliteli lontani dall'impasto. Non fate cadere quei residui di pasta dentro l'impasto!!!
La legenda dice che quei pezzettini poi romperanno le sfoglie e non permetteranno ad allargarsi bene. E credetemi e vero! Io una volta ho dimenticato la raccomandazione di mia nonna e ho pulito le mani come siamo abituati strofinandoli e continuando ad impastare. Le sfoglie dopo sono diventate tutte ricoperte di una sorta di grumi e quando cercavo di allargarle con le mani si strappavano. Datemi retta: Strofinatevi le mani per pulirle lontano dall'impasto.
Continuate ad impastare e ad aggiungere l'acqua fino a far diventare un impasto liscio, elastico e non troppo morbido... per niente appiccicoso, per circa 10 minuti. Se poi avete un impastatrice sarebbe meglio, ma io faccio nella vecchia maniera:)
Una volta pronto, tagliatelo in quatro pezzi (tipo croce). Impastate ogni pezzo dandoli la forma di palla e lasciate riposare per circa 5 minuti.
Nel frattempo preparatevi un angolo in cucina dove li farete riposare di piu. Coprite con carta da forno. Prendete ogni pezzettino, appiattitelo con il palmo della mano e spalmate la superficie con olio leggero di semi. Deve essere ben spalmato (foto 4 e 5).


Lasciateli cosi per non meno di 30 min. Dovete sapere che piu stanno, meglio si allargano dopo. quindi anche 45-50 minuti vanno benissimo. Vedrete poi che la terza e la quarta sfoglia verranno molto meglio della prima, perche mentre la fate le altre riposano ancora di piu.
Passato il tempo di riposo, preparatevi prima la farcia:
Sbattete bene le uova in una ciotola grande, aggiungete lo yogurt, il bicarbonato di sodio e l'olio. Grattugiate (o passate nel robot da cucina in una granella grossa) la Feta greca. Aggiungetela al composto. Mescolate bene per amalgamare il tutto.
Coprite la tavola o qualunque grande piano di lavoro avete con una tovaglia leggera. Spolveratela leggermente con farina. Prendete uno dei pezzi di pasta e mettetelo sopra. Infarinate a pioggia, leggermente. A questo punto cominciate a stendere con il mattarello, sia verso destra che verso sinistra. Mia nonna mi ha insegnato a fare questa operazione con le mani in aria sulla testa. Non e difficile. Lo sembra ma non lo e. Quando la sfoglia e larga un po, mettete le mani sotto, chiusi in pugni. Alzate la sfoglia in aria e cominciate a girarla sui pugni, cercando di allargare sui bordi mentre gira. Magari faccio un video, quando aggiusteremo la macchina fotografica. non e difficile, basta prendere il ritmo una volta. Se poi non volete farlo, con un po di pazienza, e il mattarello, si allargherà. Quando arriva alla grandezza della foto 7 che vedete sotto, con le mani, delicatamente cominciate a tirare i bordi. Tirateli quanto piu potete.


Non abbiate paura, non si romperà, sara estremamente elastica. La sfoglia comincerà a diventare sempre piu sottile, quasi a diventare trasparente, foto 8,9,10. Riuscirete alla fine a vedere le vostre mani sotto. Cosi deve essere, un enorme foglio di pasta quasi trasparente. capirete che dovete smettere di tirare quando vicino ai bordi la sfoglia comincerà a strapparsi. Allora avete raggiunto il punto giusto.
A questo punto, con un coltello ben affilato, tagliate i bordi che saranno piu grossi, foto 11.
Con un cucchiaio, prendete dalla farcia e fatela cadere sulla sfoglia in diversi punti. Non spalmate come siete abituate con lo strudel e con le solite torte salate. Piu che altro tuffate dei pezzettini dalla farcia sulla sfoglia, buttatele ecco! Foto 12! Fate cadere un sottile filo d'olio su la sfoglia.



Ora, prendete la tovaglia dalla vostra parte, alzatela piano facendo cadere la sfoglia. Cadendo si arrotolerà su se stessa e diventerà un tronco. "Vita" infatti in bulgaro significa "girata, avvolta, rigirata". Prendete con attenzione una delle parti dalla fine e trasferendola dentro una teglia oleata ed infarinata, fate arrotolare informa di chiocciola nel centro della teglia.
Ripetete la stessa identica operazione con le altre tre sfoglie. Ogni sfoglia, allargata, farcita ed arrotolata avvolgetela intorno all'altra dentro la teglia, una introno all'altra. Spero di essermi spiegata bene. E piu difficile dirlo che farlo, credetemi.
Una volta fatte tutte le sfoglie, ecco a voi la Vita Banizza quasi pronta.
Riscaldate il forno a 160-170°C. Spalmate la torta con un uovo sbattuto leggermente con due gocce d'acqua. Aggiungete sopra, in punti diversi della margarina vegetale.
Infornatela nel forno gia caldo, per circa 40-45 minuti. Sopra deve risultare bella dorata e croccante.
Una volta pronta, lasciatela su una gratella, copritela con un panno asciutto e lasciatela riposare per almeno 15-20 minuti. Questo la farà ammorbidire leggermente.
Tagliate con un coltello ben affilato in triangolini e servite tiepida.


Sembra difficile e troppo lavorativa, ma in realtà non lo e. Una volta che si fa l'abitudine viene piu facile. Mia madre e mia zia per esempio non l'hanno voluto imparare proprio per questo motivo. Ma ame piace da morire. e appena la finisco, cinque minuti dopo sono pronta a ricominciare:):) E bellissimo vedere come partendo da zero riesci a creare un piatto cosi gustoso. E anche la soddisfazione alla fine e doppia secondo me. Anche se in Bulgaria ormai ci sono "Banizza" pronte congelate, foglie pronte da stendere... Non e mai la stessa cosa come farla tu. Alla fine anche il gusto e diverso. Nella mia famiglia ora, io sono l'unica donna che sa farla. Peccato per loro che vivo a mille chilometri lontano.

A Natale, la "Banizza" e una tradizione per noi come il vostro Panettone.
Di solito va fatta la mattina dalla donna piu anziana della famiglia. Mentre la prepara, lei scrive degli auguri su dei pezzettini di carta che poi avvolge e chiude. Nessuno vede dove, nella "Banizza" lei li mette. Si mette anche una moneta, avvolta in un pezzettino di carta.
A mezzanotte, ormai finita la cena, la "Banizza" si mette al centro della tavola, si taglia dentro la teglia e l'uomo piu anziano della famiglia (nonno, padre) la gira tre volte. Quando si ferma da sola (senza essere toccata) ognuno prende il pezzettino che ha davanti a se. Quel augurio che troverà dentro la fetta di "Banizza" sara la sua fortuna per l'anno che viene.

Con gli avanzi, che tagliate dalle sfoglie (foto 11) avete tre possibilità di utilizzo.
Una e darli ai bambini per giocare, cosi stanno buoni mentre voi lavorate.
L'altra e rifare tutto da capo, partendo dai panini, spalmarli con olio, tempo di riposo, poi stesura.... e cosi via per fare un altra "banizza" piu piccola.
Se pero non avete voglia di farlo, potete semplicemente impastarli leggermente, stenderli o solo appiattirli con il palmo della mano e grigliarli in tegame caldo. Viene fuori un pane tipo "Pita" che e una meraviglia. Come le foto che vedete sopra. Quando li fate (se li fate), dopo che li grigliate, avvolgeteli in un panno asciutto. Cosi si manterranno freschi e caldi piu a lungo, fino all'ora di pranzo per servirle. Saranno quatro "pita bread"

Beh, questa e la ricetta dei miei ricordi, che non vorrei mai dimenticare e che mi riporta ogni volta in tempi bellissimi per quali a volte, lo ammetto, sento una grandissima mancanza...
Da Zori e tutto:):) Spero di non avervi annoiato troppo e spero che questa ricetta tipica della mia terra vi piacerà:)