sabato 29 gennaio 2011

Zuppa di carote e latte di cocco - senza glutine e senza lattosio


Si, lo so, sto un po esagerando con queste carote:) Ma a me piacciono tanto, per non dire che sono i miei preferiti. Spesso al posto della merenda le mangio anche crude sbucciate e ben lavate. Sono un ottima fonte di vitamina A che e importantissima per la nostra pelle e il nostro colorito. Mangiando una carota al giorno ci prepariamo per l'estate e l'abbronzatura. Forse per questo io non divento mai rossa sotto il sole, ma prendo subito un colorito caramello chiaro. Mangio troppe carote ^-^

Zuppa di carote e latte di cocco

ingredienti: per 2 porzioni di 218g
300g carote, sbucciate e tagliate a rondelle
100g latte di cocco*
1 cucchiaio prezzemolo fresco, tagliato fine
1 spicchio d'aglio
1/4 cucchiaino pepe nero in polvere
1/4 cucchiaino pepe bianco in polvere
1/4 cucchiaino noce moscata in polvere
1 cucchiaino (o un cubetto) di dado vegetale senza glutine come questo
1/2 tazza yogurt di soia
acqua quanto basta

* Io uso il latte di cocco fatto a casa con questa ricetta qui

Mettete le carote in una pentola. Aggiungete acqua fino a coprirle e mettetele sul fuoco alto. Fate bollire e cuocete scoperte fino a che sono ben cotte, intorno ai 15-16 minuti.
Una volta pronte scolatele e trasferite nel robot da cucina. Aggiungete le spezie e il latte di cocco (dopo aver eliminato la crosticina che si forma sopra durante il riposo in frigo, quello e l'olio di cocco fatto in casa) Se poi avete usato un latte di cocco comprato mettetelo cosi come e. Io confesso di non aver mai comprato una lattina di latte di cocco, ma so che e abbastanza duro e denso dentro. La ricetta mia invece lo mantiene un po più liquido sotto l'olio che si forma sulla superficie.
Aggiungete il dado, prezzemolo, l'aglio e lo yogurt. Frullate il tutto alla massima potenza fino a ridurre tutto liscio. Se con il latte di cocco risulta troppo denso, aggiungete qualche cucchiaio di latte di soia o semplicemente acqua. Ripeto il mio latte di cocco e più liquido di quello commerciale, ma almeno so che non rischio reazioni allergiche.
Trasferite di nuovo nella pentola e mettete sul fuoco medio basso. Cuocete per circa 10-15 minuti ancora. Una volta pronta la zuppa, dividete in due piatti da portata. Volendo si puo cospargere con noce di cocco grattugiato leggermente tostato o Parmigiano.
Servitela calda.


Valori nutrizionali: a porzione di 218g
ckal: 195
grassi: 12.3g
(di qui saturi: 10.7 e 0.0 trans)
colesterolo: 1mg
sodio: 1288mg
carboidrati totali: 18.2g
fibre: 4.2g
zuccheri: 11.2g
protein: 5.8g
Vit. A: 337% Vit.C: 18% Calcio: 17%


I valori nutrizionali sono stati calcolati tramite il sito "Calorie count.com" con latte di cocco commerciale!




I mille usi del latte di cocco fatto in casa:
Dalla preparazione del latte di cocco non si butta via niente! Ci sono una miria di cose che si possono fare.
Come ho già detto, sopra si forma una crosticina, cioè l'olio di cocco. Questo si può usare sia per l'alimentazione che per la cosmetica fatta in casa. Infatti l'olio di cocco e il miglior trattamento per i capelli secchi e trattati, con doppie punte. Sopratutto le donne che si tingono i capelli dai parrucchieri si ritrovano spesso ad avere i capelli troppo crespi e secchi. Questo problema si risolve quasi immediatamente se una volta a settimana si spalmano SOLO LE LUNGHEZZE dei capelli con l'olio di cocco sciolto a bagnomaria. Si usa come maschera pre-shampoo per circa 1 ora. Li ammorbidisce meravigliosamente, più di qualunque altra maschera commerciale a chi sa che costo esagerato e piena di schifezze dentro come i siliconi.
D'estate l'olio di cocco e ottimo come abbronzante dopo che avete già preso abbastanza sole. Mantiene l'abbronzatura a lungo. Si può usare anche come dopo bagno, sia d'inverno che dopo il mare d'estate. La pelle poi e incredibilmente morbida e profuma meravigliosamente di cocco. Se poi si aggiunge anche burro di cacao e l'olio di mandorle dolci diventa un ottimo olio per massaggi.
Il latte di cocco invece anche quello si può usare sia per l'alimentazione che per la cosmesi.
Sempre per i capelli si può usare come ultimo risciacquo assieme all'aceto di mele. Aiuta a lisciarli e toglie un po il crespo. Si può usare come latte per la pulizia del viso con l'aggiunta di 1 cucchiaino di miele e 1/2 cucchiaino di olio di jojoba. Non va bene pero per le donne con pelle grassa o mista tendente al grasso.
La noce di cocco grattugiata che rimane dopo che il liquido viene strizzato via non si butta. Si può asciugare nel forno a 140°C e poi riutilizzato sia per i dolci, sia come scrub al cocco per il corpo, per eliminare la pelle morta (una volta ogni 10 giorni).
Insomma tutto questo vi costerà intorno ai 2 euro per una bustina di cocco grattugiato da quale si possono preparare un infinità di cose totalmente naturali e sicuri.

venerdì 28 gennaio 2011

Liberiamoci del maiale: Bistecca di maiale al vino per mr.B



Pubblico questo post oggi, dopo aver letto quello di "La gaia celiaca" e poi aver visto anche quello di Madama Bavareisa " Entro 6 febbraio: Liberiamoci del maiale" per l'iniziativa dei bloggers indignati dal orribile comportamento del mr.B che tutti ben conoscono!!!

Non se ne puo piu!!!!!

E da tanto tempo che io ho sposato la causa per la dignità della donna perché tutta la mia vita ho avuto a che fare con l'ingiustizia maschile nei confronti del sesso femminile. Da sempre ho avuto davanti agli occhi la brutalità a quale sono capaci i "maschi" (perché uomini non si possono chiamare), ma come la volgarità che vedo tutti i giorni da quando vivo in Italia, non l'avevo mai vista prima! Questo però e tutto un altro discorso per quale e da molto che mi frulla nella testa a pubblicare un post speciale. Forse un giorno lo farò.

Questa iniziativa invece riguarda l'Italia e chi la governa. Un paese di una grande storia che stà, a mio parere, per essere spazzata via per colpa anche di un essere maschile che con il suo comportamento ha svergognato tutti gli italiani nel mondo!!!

Un "presidente del consiglio" che e seguito passo dopo passo e guardato sotto una lente ogni giorno, e che dovrebbe essere "lo specchio del paese" non può permettersi il vizio della prostituzione minorile... ma neanche quella in generale!!! Nessuno dovrebbe!!! Lo sfruttamento della prostituzione e un crimine che va condannato in ogni caso! E legge! E i politici per primi dovrebbero essere quelli che danno il buon esempio! Ma cosi non e, e forse non lo sarà mai.

Non se ne può più di vedere un "presidente del consiglio" a prendere in giro le donne davanti a tutto il mondo con le sue stupide "uscite" come: "Parliamo un po di problemi di menopausa..." o "Grazie a voi che ci portate delle ragazze cosi belle...(parlando delle povere creature sulle strade di tutta Italia, vendute e sfruttate come schiave del sesso" (spero che ve li ricordate queste sue espressioni)
Per quanto può piacerli il divertimento e lo scherzo ha il dovere di mantenere un livello alto di intelligenza e comportamento morale perché e quello che ci presenta nel mondo!
Io non sono un italiana e vero, sono bulgara, ma vivo in Italia ormai da otto anni e la considero anche casa mia ed ogni volta che vedo questo ridicolo comportamento e questa ingiustizia nei confronti delle donne mi fa rabbia!! Mi fa rabbia perché io voglio diventare una madre e crescere mio figlio o figlia in un paese in qui non esistono le discriminazioni, in qui le donne hanno il diritto di essere valut
ate per la sua intelligenza e non per la misura del reggiseno... in qui le veline e le letterine non siano sbattute continuamente in ogni programma televisivo, persino sul telegiornale... In qui l'importanza e il valore di essere una donna vanno insegnati e protetti dal governo e dei media!!!! Non se ne può più di vedere questo ridicolo "vecchio signore" (per non arrivare alle offese, perché non voglio cadere al suo livello basso) di dare un pessimo esempio negli occhi di chi ci guarda da fuori per l'Italia come il paese della mafia e delle donne facili: "Sei un po scema! Non c'e problema, vai in Italia, spogliati e sarai famosa! Tanto c'e la Mediaset di mr.B..." Voglio poter crescere ed insegnare un giorno a mia figlia che non importa il suo corpo ma il suo cervello, e voglio che un giorno trovi lavoro e si realizzi con la sua educazione e le sue capacità non perché ha dovuto passare di qua e di là! E il governo e quello che ci deve tutelare e proteggere i nostri diritti di essere rispettate come "esseri umani uguali, intelligenti e capaci"

Un applauso ai bloggers che anche questa volta hanno organizzato una grande iniziativa come lo era "metti un finocchio a cena" E vero e l'unico modo che abbiamo noi, "gente mortale", per difenderci e far sentire la nostra indignazione!








Bistecca di maiale al vino

che ti possa saziare almeno per un attimo mr.B

ingredienti: per 2
2 bistecche grandi di maiale (con osso)
1 cipolla bianca o rossa grande
sale
pepe nero in polvere
noce moscata in polvere
prezzemolo fresco, sminuzzato
1 tazza di vino bianco secco
1/2 tazza di acqua
2 cucchiai di olio extra vergine d'oliva

Mettete l'olio sul fondo di un tegame largo e lasciate riscaldare su fuoco medio.
Nel frattempo, sbattete leggermente le bistecche di maiale con il batticarne, spolverate di sale, pepe nero e noce moscata da entrambi i lati.
Una volta riscaldato l'olio, trasferite le bistecche.
Mentre si sta rosolando da un lato, sbucciate la cipolla ed affettatela a julliene sottile.
Girate la carne da l'altro late e a questo punto aggiungete la cipolla affettata. Rosolate per circa 1 minuto.
Aggiungete il prezzemolo, il vino e l'acqua. Abbassate la fiamma, coprite e cuocete fino a che quasi tutto il liquido evapora.
Servite subito, una bistecca per piatto, aggiungendo 1 cucchiaione di cipolla e un po di salsa di vino.

domenica 23 gennaio 2011

Cake alle carote e salsa di mele - Gluten-free


La ricetta originale glutinosa viene da "Spark people", uno dei siti che uso per il mio diario alimentare in qui e possibile trovare un grande archivio di ricette senza grassi o ipocaloriche, qui: Carrot Pumpkin bars

Io non avevo zucca al momenti e l'ho sostituita con la salsa di mele:)

Cake alle carote e salsa di mele
(gluten-free)

ingredienti: per 12 porzioni
220g mix "Pane e pasta" di Schar
2 cucchiaini lievito per dolci "easyglut"
1 cucchiaino bicarbonato di sodio
1 cucchiaino cannella in polvere
1/4 cucchiaino chiodi di garofano in polvere (facoltativo)
1/4 cucchiaino noce moscata in polvere
1 cucchiaino buccia di arancia fresca, grattugiata
1 uovo + 1 albume
2 cucchiai olio leggero di mais
190g salsa di mele
70 gocce di "Tic" dolcificante a zero calorie
(o 100g zucchero di canna)
1 tazza di carote grattugiate

Accendete il forno a 180°C. Coprite una teglia quadrata o ovale (a scelta) con carta da forno.
E la classica ricetta americana: In una ciotola unite la farina con il lievito per dolci. Mescolate. Aggiungete il bicarbonato di sodio, la cannella, la noce moscata e la polvere di chiodi di garofano. Mescolate di nuovo.
In un altra ciotola, sbattete l'uovo con l'albume. Aggiungete l'olio, la salsa di mele e il dolcificante. Sbattete con una frusta fino a che il composto sia schiumoso e leggermente gonfio.
Se usate lo zucchero al posto del dolcificante, sbattete prima le uova assieme allo zucchero e poi aggiungete il resto.
Unite i due composti e mescolate energicamente con un cucchiaio di legno fino a togliere tutti gli grumi.
Aggiungete la buccia d'arancia e le carote grattugiate. Mescolate bene.
Trasferite il composto nella teglia preparata. Infornate per 40 minuti.
Una volta pronto il dolce, lasciate su una gratella a raffreddarsi non meno di 15 minuti, altrimenti potrebbe sembrarvi che non sia ben cotto, ma e solo l'illusione del caldo e della morbidezza, una volta che diventa quasi tiepido si indurisce un po. E ora e il momento migliore secondo me per servirlo assieme ad una bella tazza di tè caldo.
Io di solito quando faccio questo tipo di dolci, li lascio raffreddare completamente, poi taglio in porzioni e le avvolgo in pellicola che poi chiudo in una classica scatola di biscotti. Cosi, prima che non mi sta davanti agli occhi continuamente e me li scordo e poi riesco meglio a controllare le calorie che consumo durante la giornata.

Valori nutrizionali: a pezzettino di circa 48g di grandezza: senza zucchero aggiunto

95 ckal;
2.8 grassi;
colest: 16 mg;
sodio: 67 mg;
carboidrati: 14.8 (zuccheri: 2.0);
proteine: 2.5;
vit.A 20%;



martedì 18 gennaio 2011

Asparagi alla milanese - vegan


In realtà io non sono molto sicura se questa ricetta sia tipica milanese. C'e l'ho nel vecchio ricettario chi sa da quanto tempo e chi sa da dove vista.
Nella ricetta originale si usano dai 4 ai 6 uova, anzi dipende di quante portate si fanno. Dovrebbe essere un uovo a persona:

Punte di asparagi alla milanese (originale)

4-5 asparagi a persona + 1 uovo a persona + 1 cucchiaio di burro + Parmigiano Reggiano grattugiato fresco + spezie a scelta

Insomma si dovrebbero far bollire gli asparagi in acqua calda salata fino a che sono morbidi.
Si scioglie poi il burro in una padella antiaderente, si aggiungono gli asparagi. Direttamente di sopra si rompono le uova (senza sbattere), salare, pepare e cospargere abbondantemente con Parmigiano reggiano. Coprire e cuocere a temperatura media fino a che il tuorlo d'uovo sia quasi sodo. Poi dividere nei piatti da portata cercando di dividere le uova (1 uovo in ogni piatto).

Ecco qui, se non e in realtà una ricetta tipica milanese io chiedo scusa, ma cosi l'ho trovata scritta nel mio ricettario.
Oggi io ho deciso di rifarla ma in versione vegan e un po light:

Punte di asparagi alla milanese vegan

ingredienti:
300g punte di asparagi congelate
100g granulato di soia
( o se avete appena fatto il tofu potete usare l'okara, quello che rimane della soia strizzata)
1 bustina di zafferano
1/3 tazza di latte di soia
2 cucchiai di yogurt di soia
(il mio preferito e sempre stato Yofu naturale, densissimo)
1/4 cucchiaino noce moscata in polvere
1 cucchiaio prezzemolo fresco finemente tritato
1/3 cucchiaino di pepe nero in polvere
1 spicchio d'aglio, macinato
1/2 cucchiaio tahini light (chiaro)

olio di lino (aggiunta a freddo alla fine)
1 cucchiaino di paprika rossa dolce

In una ciotola sbattete bene il latte di soia con lo yogurt, lo zafferano, sale, pepe nero, noce moscata, aglio, il tahini e il prezzemolo. Unite tutto per bene fino a che lo zafferano si scioglie bene.
Mettete il granulato di soia (o okara) in un tegame e aggiungete il composto liquido. A questo punto potete aggiungere un cucchiaino di margarina vegetale, io preferisco senza. Accendete il fornello a fuoco medio basso. Cuocete, mescolando spesso fino a che il liquido evapora quasi completamente. Non coprite con un coperchio perché durante la cottura il latte tende a fuoriuscire, ed in effetti e per questo che bisogna mescolare spesso.
Nel fra tempo, fate lessate le punte di asparagi in acqua bollente salata (facoltativo) per circa 10 minuti.
Una volta pronti, scolateli e divideteli nei piatti da portata. Aggiungete di sopra due/tre cucchiai dal composto ormai pronto di granulato di soia. Cospargete leggermente con paprika rossa dolce e un leggero filo d'olio di lino, non come me che mi e scappata la mano:):)
Io ho aggiunto anche un po di spinaci cotti al naturale, giusto per prendere un po di vitC e calcio:)



Potete preparare gli asparagi prima ma non il granulato di soia perché assorbe completamente i liquidi e diventa troppo asciutto.

domenica 16 gennaio 2011

Biscotti con farina di soia e fiocchi d'avena


Dopo più di un mese d'attesa, la farina di soia finalmente e arrivata!!
Questa farina mi piace molto prima di tutto perché e senza glutine e secondo perché e ad alto potere proteico. In fatti: in 100 g di farina ci sono ben 40 g di proteine e solo 6 g di carboidrati. L'avevo provata una sola volta tempo fa per pura curiosità e mi e piaciuta tantissimo per il suo gusto un po amaro e particolare.
Ieri, girando un po nel sito australiano "Taste.come" , una ricetta ha attirato la mia attenzione: " Choc-chips oatmeal cookies" e ho deciso di provare a farli sostituendo tutta la farina con quella di soia, omettendo le gocce di cioccolato e aggiungendo uvetta.
Mio marito era molto felice ieri pomeriggio con il caffè e stamattina in forma di biscotti:):)

Biscotti (cookies) alla farina di soia e fiocchi d'avena

ingredienti:
1 tazza farina di soia tostata
1 tazza fiocchi d'avena a foglia piccola
1 cucchiaino cremore di tartaro (ma anche lievito per dolci va bene)*
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino di cannella in polvere
1/4 cucchiaino di zenzero
1 cucchiaino buccia di limone grattugiata fresca
1/4 tazza di olio leggero di mais
2 cucchiai colmi di salsa di mele
(o qualunque purea di frutta avete al momento: vanno benissimo anche le pappe per i bambini)
45 gocce di dolcificante Tic
1 uovo

100 g uvetta
1/3 tazza di succo di mela naturale

* Ho usato il cremore di tartaro visto che di esperienza so che per quanto si può aggiungere lievito per dolci, i biscotti non lievitano mai durante la cottura. Non ho idea per quale motivo e cosi ma non gonfiano mai. Quindi ho preferito di non sprecare il lievito senza glutine che difficilmente trovo qui e l'ho sostituito. Qui da noi il cremore di tartaro si trova da per tutto. E interessante infatti, leggendo tanti forum e blog di cucina ho notato che quello (poco e niente) che troviamo noi qui giù nel profondo sud al nord non si trova... ed il contrario: quello che su c'e da per tutto qui e impossibile averlo, mah...

Tornando alla ricetta:
Accendete il forno a 150°C Coprite una teglia con carta da forno.
Unite l'uvetta e il succo di mela in una ciotolina. Lasciate a mollo.
In una ciotola grande sbattete l'uovo, aggiungete la salsa di mele, dolcificante e l'olio. Sbattete con la forchetta (o il mixer elettrico) fino a che il composto diventi gonfio e spumoso. aggiungete i fiocchi d'avena. Lasciate da parte per circa 5 minuti.
In un'altra ciotola unite la farina e il cremore di tartaro. Mescolate. aggiungete il bicarbonato di sodio, la cannella, lo zenzero e la buccia di limone. Mescolate di nuovo.
Aggiungete la farina al composto liquido. Mescolate prima con un cucchiaio per unire gli ingredienti. Poi cominciate ad "impastare" con le mani. La farina di soia e senza glutine, quindi non essendo mescolata con niente altro, non avrà mai un risultato pastoso o incollato come un impasto fatto di farine normali. Sarà sempre un po... come dire.... grannulloso. per quanto impastate cadranno sempre delle briciole nella ciotola. Non vi preoccupate, schiacciando con la mano potrete dare la forma ai biscotti come volete, tipo plastelina.
prendete dei pezzettini con le mani, arrotolate come noci e poi schiacciate per dare la classica forma dei cookies. Appoggiate sulla teglia ricoperta da carta da forno.
Volendo si possono spolverare di zucchero a velo a questo punto.
Infornate per circa 25 minuti.
Una volta pronti, sfornateli e lasciateli raffreddare completamente su una gratella.

Per fare tipo biscotti:
Dato che ieri pomeriggio era solo una prova, io ho cotto solo una piccola parte dell'impasto.
Il resto l'ho trasferito su un foglio di pellicola. Ho schiacciato con le mani cercando di darli la forma di tronco e l'ho avvolto chiudendo in forma di caramella. Ho lasciato tutta la notte in frigo.
Questa mattina, ho acceso il forno a 150°C. Ho preso l'impasto ormai indurito e l'ho tagliato a pezzettini che poi ho cotto per circa 30 minuti.
Anche quando tagliate il tronco, cadranno comunque delle briciole, non vi preoccupate, con le mani poi facilmente si aggiusta la forma dei biscotti. Basta fare un po attenzione per non romperli del tutto. Lasciateli raffreddare completamente altrimenti possono sembrarvi non ben cotti.

Ho notato che quando si sostituisce la farina al 100% con quella di soia, bisogna sapere che:

1) per fare biscotti, l'impasto non deve mai essere troppo molle, ma più tosto granuloso (se non si dice cosi correggetemi per imparare)

2) la temperatura del forno non deve mai superare i 150°C perché la farina di soia per il colore scuro che ha brucia molto velocemente e si rischia che i biscottini, muffins, torte... rimangano crude dentro e nere sopra. Ho notato che per avere dei buoni risultati la farina di soia ha bisogno di asciugarsi o seccarsi, tipo come facciamo con le meringhe

Quindi suppongo che anche quando vogliamo preparare tipo pasta frolla o brisé con sola farina di soia, bisognerebbe prima cuocerla da sola a temperatura bassa qualche minuto in più di quella classica e poi riempirla per finire la cottura. Ma questo non l'ho ancora provato.


Ecco qui giù nella foto i biscotti di questa mattina per mio marito. La novità ora e che non gli piace più l'uvetta! pensate quanto mi ci e voluto per eliminarla dall'impasto... mah...
Cosa non si fa per amore...


martedì 11 gennaio 2011

Popovers senza glutine, ne lattosio:):)



Avevo provato i popovers una sola volta tempo fa, prima di scoprire la celiachia e l'intolleranza al lattosio. Mi erano piaciuti, leggeri e croccanti fuori. In net ci sono un paio di ricette per i popovers senza glutine, ma con tantissimi uova e grassi.... ed ogni volta dicevo a me stessa "Posso farne a meno dei popovers".
Qualche giorno fa ho visto la ricetta light (non vuol dire dietetica, ma solo più leggera da quella originale) nel sito "Betty Crocker" e ho deciso di provare con la farina "Schar", lo sapete che e l'unica che uso io.
Sono venuti abbastanza buoni senza cambiare nulla dalla ricetta. L'unica differenza nel risultato era che dentro non erano esattamente vuoti come i popovers glutinosi. Avevano un po di pasta, molto leggera e buona. Forse la prossima volta invece di infornarli per 20 minuti la prima volta li lascerò 30 o 35 Del resto erano buonissimi, croccanti fuori quasi come quelli con glutine.

Popovers senza glutine e senza lattosio
(versione light)

ingredienti:
1 uovo
2 albumi
1 tazza di farina schar mixB
1 tazza d'acqua (temperatura d'ambiente)
1 pizzico di sale

Accendete il forno a 220°C.
Nel robot da cucina unite tutti gli ingredienti, nell'ordine scritto. Prima le uova, poi la farina, in fine l'acqua ed il sale. Accendete il robot alla massima potenza e frullate il tutto per circa un minuto fino a che il composto e ben gonfio. Io questa operazione l'ho fatta con il mixer ad immersione. Non esagerate con il robot pero. Solo fino a che si e formato il composto. Anche se dentro rimangono un po di grumi, non importa. Anzi, nelle ricette dei popovers glutinosi che ho io c'e scritto che ci debbono proprio essere degli grumi nel composto. Penso che la prima ricetta che ho visto era nel sito di "Allrecipes.com" ma non sono molto sicura.
Comunque, oleate leggermente o imburrate se volete dei stampini di alluminio come quelli che si usano per i creme caramel o budini.
Riempiteli fino a metà con il composto.
Infornateli nel forno ben caldo (assicuratevi che sia cosi prima) per circa 20 minuti (io la prossima volta pero li lascerò di piu, intorno a 35). Senza mai aprire lo sportello del forno, abbassate la temperatura a 180°C e lasciateli per altri 20 minuti circa. I tops dei popovers debbono essere ben dorati e croccanti.
Una volta pronti, sfornateli, toglieteli dagli stampini e servite immediatamente caldi con la vostra marmellata preferita.

Importante!!!! Sin dall'inizio della cottura fino alla fine NON APRITE MAI IL FORNO!!!!!!! Altrimenti sgonfieranno (si dice in web!!!)

Buon appetito:):)


I valori nutrizionali per questa ricetta light nel sito di Betty Crocker c'e scritto: 100 ckal e 1.0 g grassi per popover, ma questo se si usa farina glutinosa. Suppongo che con la farina senza glutine le calorie si alzeranno un po, ma credo che comunque questa sia un ottima alternativa ai cookies, biscotti e altri tipi di colazione esageratamente grassi e caloriche che per quanto possono essere dolci e buoni alla fine ci fanno solo del male:):)

domenica 9 gennaio 2011

Black bean Brownies - extra light & Vegan


Per fare questo "Black bean Brownie" mi sono ispirata da "Rocco's Low cal Brownies"



Ho sempre voluto provare questa super light versione dei classici e super calorici "Brownies" americani. Mi sono piaciuti moltissimo, sopratutto perche sono vegan: niente uova, niente latte, niente glutine... E secondo Rocco un pezzettino di questi dolcetti ha solo 53 ckal, 1.6 grassi
Ecco come l'ho fatti io:


Rocco's Black bean Brownies
(vegan, senza glutine, senza lattosio)

ingredienti: per circa 18 pezzettini

1-1/2 tazza fagioli neri, cotti e scolati
(io non avevo neri e sinceramente ho usato quelli bianchi, nessun problema)
1/2 tazza cacao magro in polvere
1 cucchiaio caffè espresso in polvere
(io qui non trovo quello istantaneo senza glutine, quindi ho usato il caffè normale)
6 cucchiai maizena
6 cucchiai d'acqua tiepida
2 cucchiai agave syrup
2 cucchiai salsa di mele (applesauce)
(se non avete potete frullare due pezzettini di ananas al naturale, copre perfetamente il sapore dei fagioli ed e più dolce)
1/2 cucchiaio d'olio leggero di mais
70 gocce "Tic" zero calorie
aroma di vaniglia
buccia grattugiata di limone, fresca

Accendete il forno a 180°C. Coprite una teglia quadrata di media grandezza, tipo 24cm x 15cm con carta da forno.
In una ciotolina piccola unite la maizena con l'acqua tiepida. Mescolate energicamente con un cucchiaino fino a scioglierla completamente. Questo e il sostituto di uova fatto in casa.
Da questo momento e super facile: Unite tutti gli ingredienti nel robot da cucina e frullate alla massima potenza fino a che il composto e liscio, ma molto liscio e nero.
Trasferitelo nella teglia preparata. Infornate per circa 30 minuti.
Una volta pronto il dolce, trasferitelo immediatamente nel frigo e lasciate raffreddare tutta la notte.
Il giorno dopo, ormai indurito e freddo, tagliate 18 piccoli quadratini, volendo spolverate di zucchero a velo e servite come accompagnamento di una tazza di caffè forte e amaro (come piace a me:)
Tutto qui! Spero vi piacciono!



Importante: Nel sito della "ABC: Good morning America" sotto la ricetta scritta, ho notato che quasi tutti i commenti per questi brownies erano negativi. Penso che questo e dovuto al fatto che le persone non hanno la pazienza di seguire le poche regole per fare e poter apprezzare questo tipo di dolci fatti con "fagioli". Ecco quali sono secondo me le cose importanti che si debbono sapere prima di provarli:

1) Assicuratevi sempre che i fagioli siano ben cotti e morbidi!

2) Frullate, frullate, frullate... fino a che siete sicuri che il composto sia davvero liscio senza grumi dentro, non come Rocco nella fretta nel video l'ha lasciato grumoso. Questi grumi poi vi faranno capire che si tratta di fagioli. Deve essere perfettamente liscio!!!!

3) Aggiungete sempre degli aromi: vaniglia, cannella, arancio, chiodi di garofano o zenzero... questi aiutano molto a coprire il sapore dei fagioli.

4) L'ananas frullato al posto della salsa di mele dà una dolcezza particolare al dolce.

5) Abbiate pazienza!!!! Questa e la regola più importante di tutte. le persone non hanno pazienza di aspettare, lo lasciano per mezz'ora e poi lo tagliano. NO! Lasciatelo raffreddare completamente tutta la notte, cosi si indurisce bene e il sapore di fagioli svanisce completamente (o quasi, magari io che lo so lo sento, ma mio marito - no!!!)
Se poi avete proprio la voglia e la vostra mente e sempre là dove sono i brownies, ecco un trucchetto per farlo raffreddare più velocemente. Invece di lasciarlo in frigo, copritelo con pellicola e trasferitelo in freezer, per circa 30-35 min.

Queste sono le regole di base, quasi per tutti i dolci vegan, che ho capito io con la mia modesta esperienza, data l'assenza di uova e di grasso vanno sempre lasciati raffreddare altrimenti potrebbero sembrare o crudi o gommosi.

Buon appetito!



martedì 4 gennaio 2011

Crema cotta alle carote - Extra light


Crema cotta alle carote e mandorle

ingredienti: per quatro porzioni di 95 gr

1 tazza di carote a rondelle
4 albumi
1/2 tazza latte di soia light (tipo Valsoia)
2 cucchiai amido di mais
1 cucchiaio farina di mandorle
35 gocce dolcificante "TIC" zero calorie
1/2 cucchiaino vaniglia aroma
1/4 cucchiaino chiodi di garofano in polvere
1/4 cucchiaino cannella in polvere
1 cucchiaino buccia di limone grattugiata, fresca

Bollite le carote in abbondante acqua fino a che sono ben cotte, intorno a 12-15 minuti. Una volta pronte, scolatele bene.
Accendete il forno a 160°C. Riempite una teglia grande a bordi alti con acqua, fino alla metà. Mettetela nel forno per riscaldarsi.
Nel frattempo trasferite le carote bollite nel robot da cucina. Aggiungete gli albumi, il late, dolcificante, spezie, la farina di mandorle e l'amido di mais. Frullate il tutto fino a renderlo liscissimo e leggermente denso.
Dividete il composto in quatro stampi da creme caramel, o uno intero se volete.
Metteteli nel forno già caldo, dentro la teglia ripiena a metà d'acqua. Cuocete a bagno maria per circa 35 minuti se sono in stampi individuali e 45-50 se avete usato uno stampo grande.
Spegnete il forno, ma non aprite lo sportello. Lasciate dentro la crema per altri 15 minuti circa.
Passato questo tempo, aprite leggermente il forno e lasciate cosi, con la crema dentro per altri 15 minuti.
Passato questo tempo, trasferite immediatamente nel frigo. Lasciate raffreddare non meno di quatro ore. E meglio pero se lo lasciate tutta la notte.
Prima di servirlo, volendo si può cospargere con zucchero a velo.


Valori nutrizionali:
51 ckal ; 0.4 grassi (di qui- 0.0 grassi saturi e 0.0 trans) ; 0 colesterolo; 89mg sodio; 7.5 g carboidrati (di qui 2.3 zuccheri) ; 0.9 fibre; 4.6 proteine;
Vit A: 93%



Versione meno light

ingredienti: per quatro

1 tazza carote, tagliate a rondelle
1/2 panna vegetale (Soyatoo)
4 albumi
1 cucchiaio farina di mandorle
1/3 tazza zucchero di canna
1/4 tazza di uvetta
1/4 tazza granella di mandorle
1/2 cucchiaino vaniglia aroma
1/4 cucchiaino chiodi di garofano in polvere
1/4 cucchiaino cannella in polvere
1 cucchiaino buccia di limone grattugiata, fresca

Tutto il procedimento e uguale alla ricetta di sopra:)


Valori nutrizionali: per porzione di 77 gr

175 ckal; 8.4 grassi (3.2 grassi saturi; 0.0 trans) ; 17 mg colesterolo; 64 mg sodio; 21.3 g carboidrati (di qui zuccheri: 17.6) ; 1.2 g fibre; 5.8 protein
Vit A: 3%




venerdì 31 dicembre 2010

Mele ripiene al forno con burro di arachidi


Io adoro il burro di arachidi! Ma che dico adoro! Lo strà adoro!!! Non credo esiste una parola nei vocabolari che potrebbe definire bene ciò che provo quando vedo un bocacio pieno di burro di arachidi!!! Avete presente il lupo nei cartoni animati con gli occhi che gli escono quando vede il coniglietto? Ecco, questa sono io quando vedo il burro di arachidi!!!! So che non e molto dietetico, ma io non riesco proprio a rinunciare, e più forte di me.
Dato che oggi si pensa più alla sera, e come tutti anche io sto preparando una cenetta romantica per me e mio marito (quest'anno saremo soli a casa), ho preparato questo velocissimo e facilissimo dessert per dopo pranzo. Niente di speciale, solo un po di questo e un po di quello... che avevo da finire nel frigo e tra gli stipetti in cucina.

Mele ripiene con burro di arachidi

ingredienti: per due
1 mela grande
2 cucchiai burro d'arachidi
1 cucchiaio sciroppo d'agave (conosciuto ancora come agave nectar)
2 biscotti secchi a scelta (io ho usato due di Solena (Schar) gf che mi erano rimasti)
1 cucchiaio zucchero a velo*
1/3 tazza d'acqua
1 cucchiaino limoncello (meglio se fatto in casa)

*Consentito per i celiaci!

Accendete il forno a 200°C.
Tagliate la mela a metà. Con un coltello ben affilato eliminate solo i semini nel centro. Poi con un cucchiaino da caffè svuotate la mela dalla polpa, con molta attenzione per non rompere il frutto intero. Trasferite la polpa nel robot da cucina. Aggiungete il burro d'arachidi, il sciroppo d'agave, i biscotti e il limoncello. Frullate per un secondo, giusto per rendere tutto in una granella fine. Se dovesse risultare troppo secco, potete aggiungere a scelta o altro limoncello o un cucchiaino di latte di riso.
Riempite la mela con questo composto. Spolverate con zucchero a velo. Trasferite le due metà di mela ripiene in una teglia piccola. Aggiungete l'acqua.
Infornate per circa 25-30 minuti, o fino a che il top sia leggermente dorato e croccante.
Una volta pronte, sfornate e lasciare intiepidire leggermente su una gratella.
Si possono servire cosi come sono o accompagnate con panna montata vegan (tipo "soyatoo") o gelato alla vaniglia.




Valori nutrizionali: 95 g a porzione

162 ckal; 8.2 grassi (1.7 saturi); 21.1 carboidrati; 2.6 fibre; 8.7 zuccheri; 4.2 proteine

mercoledì 29 dicembre 2010

Polpettine svedesi con salsa allo zenzero

Ho visto il video per questa ricetta in Monkeysee.com e mi ha intrigato molto:) Devo ammettere che sono davvero buone queste polpettine. Certo io ho fatto piccole modifiche per esempio non le ho fritte ma le ho cotte al forno e ho usato olio d'oliva al posto del burro. Poi ho aggiunto zenzero alla salsina per darle più gusto.

Polpettine svedesi allo zenzero
senza glutine e senza lattosio

ingredienti:
500 g carne macinata (mix tra maiale e vitello)
1 cucchiaino sale
1 cucchiaino zenzero in polvere
1/4 cucchiaino pepe bianco in polvere
1 cucchiaino origano
1/4 cucchiaino noce moscata in polvere
2 spicchi d'aglio, macinato
1/2 cipolla bianca, grattugiata fine
5 fette di pane senza glutine (tipo da tre giorni)
1/2 tazza di latte di soia
1 uovo

per la salsa
1-1/2 cucchiaio d'olio d'oliva
2 cucchiai farina di riso (o altra farina senza glutine a scelta)
1 cucchiaino di zenzero
1/4 cucchiaino di pepe nero in polvere
1 spicchio d'aglio macinato
1/2 cucchiaino di sale
1 tazza d'acqua calda

Mettete il pane nel robot da cucina e frullate fino a renderlo in una granella grossa. Trasferitelo in un contenitore e aggiungete il latte. Coprite con pellicola e lasciate per almeno mezza ora o fino a che si e ben ammorbidito.
Accendete il forno a 250°C. Oleate una teglia quadrata grande con poco olio d'oliva.
In una ciotola unite la carne macinata con tutte le spezie e il sale. Aggiungete il pane ben strizzato, l'aglio macinato e la cipolla grattugiata. Rompetevi dentro l'uovo e mescolate con le mani fino ad unire bene il tutto. Dal composto, prendete dei piccoli pezzettini e ruotando tra le mani, dateli la forma di una pallina con la grandezza di una noce. Se l'impasto comincia ad appiccicarsi troppo sulle mani bagnatevi con acqua fredda per continuare tranquilamente. Mettetele una accanto all'altra nella teglia oleata. Spruzzatele bene con l'olio d'oliva (io uso una bottiglietta a spruzzo per queste preparazioni, e più uniforme e più facile). Coprite la teglia con un foglio d'alluminio e infornate nel forno caldo per circa 30 minuti. Passato questo tempo, togliete l'alluminio, abbassate la temperatura del forno di 190°C e infornate le polpettine di nuovo per altri 10 minuti circa fino a dorarle bene. A questo punto sfornate. Copritele di nuovo con l'alluminio per mantenerle calde più a lungo possibile.
Per fare la salsa: Mettete l'olio d'oliva sul fondo di un pentolino. Aggiungete la farina e mescolate velocemente con un cucchiaio di legno fino a scioglierla bene. Scaldate questo composto sul fuoco medio alto. Quando si formano delle bollicine, aggiungete velocemente l'aglio macinato, lo zenzero, il pepe nero e sale. Mescolate e lentamente aggiungete a filo l'acqua calda, continuando a mescolare energicamente per prevenire la formazione di eventuali grumi nella salsa. Continuate a cuocere sempre a fuoco medio alto, mescolando spesso, fino a che il liquido evapora a metà e la salsina di color marroncino chiarissimo si e addensata. Allontanate dal fuoco.

Trasferite le polpettine in un piatto (vassoio) da portata. Copritele con la salsa facendola cadere a filo sopra le polpettine. Volendo si possono cospargere con formaggio grattugiato (senza lattosio, tipo milla) o con granella fine di pinoli.
Buon appetito!!!!


Non mi e sembrato il caso di calcolare i valori nutrizionali, ma se volete ditemelo, lo farò:):)